Come si coltiva una lavanda in vaso? Ecco il trucco sorprendente

La lavanda é tipica del Mediterraneo e viene usata a scopo decorativo ma anche in cucina. É anche un ottimo repellente per le zanzare.


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La lavanda é una pianta molto versatile che riesce a sopravvivere a tutte le temperature ma ovviamente preferisce il caldo dell’estate.

É una pianta bassa che non supera i 50 cm, ma di solito, se ha spazio si espande lateralmente, infatti di solito le troviamo nelle aiuole. Le foglie si presentano di un colore grigio-verdi, mentre i fiori di un lilla accesso.

Come si coltiva una lavanda in vaso? Ecco il trucco sorprendente

La lavanda in vaso ha bisogno di circa 7-8 ore di sole al giorno. La lavanda può essere coltivata dai semi, da una piantina da trapiantare o da una talea, basta infatti un rametto lungo almeno 10 centimetri.  Ha bisogno di un terriccio con un po’ di sabbia e sul fondo del vaso va messo uno strato di palline di argilla. La lavanda va innaffiata solo quando la superficie del terriccio è asciutta, dirigendo l’acqua alla base e non direttamente sulla pianta.

Il vasetto deve essere abbastanza alto, sempre umido in superficie e posizionato in un luogo luminoso, tipo vicino a una finestra. Può essere posizionato anche sul balcone o in giardino ma non ci deve essere vento sennò potrebbe rompersi.

La lavanda si può seminare tra aprile e giugno mentre la fioritura avviene tra giugno e luglio.

La potatura deve essere fatta dopo la raccolta dei fiori. Bisogna tagliare rami e fiori secchi, con molta delicatezza. Se siete intenzionati a  portarla in inverno bisogna prima controllare lo stato della pianta. Può attraversare uno stato di quiescenza a causa del freddo ed è assolutamente vietato potarla fino a quando non nascondo nuovi germogli.

Non bisogna comunque esagerate con le potature altrimenti la lavanda potrebbe subire stress e quindi faticare a ricrescere.