Attenzione al mal di denti, può essere sintomo di queste gravi patologie

Il mal di denti è una sensazione fastidiosa che si presenta, a volte, in modo persistente: scoprirne le cause serve a debellare il problema. Spesso pensiamo sia solo un malessere passeggero ma, in realtà, potrebbe nascondere un problema più conclamato. Per questo è bene non sottovalutarlo ma ricorrere subito al consiglio di un esperto.


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Il tuo dentista saprà subito riconoscere la causa scatenante del mal di denti e intervenire lesto per risolvere il problema. Tra l’altro è un po’ difficile non considerare il mal di denti visto che è capace di attirare tutta la nostra attenzione tanto da impedirci di svolgere le normali attività lavorative o casalinghe.

Possiamo riassumere le cause più comuni che possono portare al mal di denti ma non dobbiamo dimenticare di richiedere un consulto specifico perché il malessere potrebbe sembrare un caso ma risultarne un altro. Ricorreremo così a delle cure che non ci aiuterebbero a risolvere il dolore ma anzi andrebbero a intensificarlo.

Possibili cause del mal di denti

La prima causa del mal di denti, e anche la più frequente, riguarda la scarsa igiene orale. Succede quando ci si dimentica di fare una costante pulizia ai denti per rimuovere il tartaro in eccesso. I denti vanno lavati tre volte al giorno, a seguito dei pasti principali, e almeno due volte al giorno va passato il filo interdentale per rimuovere le impurità rimaste incastrate fra i denti.

La carie attacca i denti così da renderli più suscettibili al calore o al freddo e possono provocare del malessere generale su tutta l’arcata dentale. In questo caso bisogna ricorrere subito dal dentista affinché venga fatta una pulizia totale e venga rimossa la carie e il tartaro. La carie profonda può portare all’alveolite, un’infiammazione degli alveoli, la sede del dente, che può provocare un dolore acuto.

La pulpite, invece, è un dolore che pervade la polpa dentale dove si attaccano i denti. Può essere provocata da un’errata sfregatura dei denti per mezzo dello spazzolino, dall’abitudine di dormire con il viso schiacciato sul cuscino o dall’abbassamento del livello cutaneo nei denti. Per fortuna, anche in questo caso, il mal di denti scompare non appena si risolve il problema.

Bisogna fare molta attenzione allo spazzolino che usiamo, il quale deve avere le setole medie o morbide. Il continuo sfregamento, fatto a volte in modo compulsivo, può portare alla riduzione dell’attaccatura gengivale. Essendoci meno pelle il dente è più esposto agli sbalzi termici e diventa quindi più sensibile.

Purtroppo, la pelle non può tornare ad allungarsi ma rivedere il nostro sistema di pulizia lo possiamo fare. È inoltre importante evitare che il peso della testa non vada a comprimere le gengive, quando dormiamo, perché si potrebbe formare un accumulo di acqua sottopelle nella gengiva o, ancora peggio, nell’alveolo.

Cause mal di denti extra-dentali

Possono presentarsi cause che coinvolgono altre parti del corpo riflettendosi in un fastidioso mal di denti. Può succedere in casi di infiammazione all’orecchio, dolori cardiaci o durante la sinusite. Controllare anche il sistema corretto di masticazione e il digrignamento notturno dei denti.