Come curare il tulipano: tutti i segreti per una fioritura da maestri

Curare il tulipano significa avere una fioritura che ha dell’incredibile: nessun altro fiore sa essere così elegante e sofisticato. Sarà per il suo fusto che sale in alto e il fiore che distende i suoi petali solo in presenza del sole, tant’è che la sua fioritura suscita sempre un’immensa meraviglia. È un fiore che attira l’attenzione nel giardino con la sua semplicità e il suo garbo.


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Il tulipano, infatti, simboleggia l’autentica dichiarazione d’amore e nonostante sia famoso per la sua coltivazione in Olanda, in realtà è originario della Turchia. Fu importato in Europa nel 1554 dall’ambasciatore fiammingo Ogier Ghislain de Busbecq e subito consegnato al giardiniere del palazzo reale olandese.

Il botanico Carolus Clusius ne sviluppò diverse varietà tanto da far diventare questo fiore il simbolo della nazione olandese. Dobbiamo a lui, dunque, la grande varietà di forme e colori della pianta che oggi ha conquistato tutto il mondo anche se la maggiore produzione di questo fiore è rimasta entro i confini olandesi.

Come curare il tulipano

Fortunatamente il tulipano non è una pianta che necessita particolari cure ed è adatto anche a chi non ha una forte predisposizione al giardinaggio. La forma in cui viene venduto il tulipano è in bulbo, il quale deve essere piantato in ottobre, massimo novembre, in un terreno che non dovrebbe superare i 15 gradi.

Il terriccio deve essere sabbioso e ben drenato in quanto predilige un ambiente non troppo umido. Mai lasciare il tulipano in un terreno con ristagni di acqua perché marcirebbero le radici. Bisogna dunque fare attenzione alla posizione in cui saranno messi a dimora i bulbi: preferire un terreno in pendenza a uno in cui possano formarsi pozze di acqua. Ricoprire poi il terreno con pacciame o pezzetti di legno, al riparo da roditori o insetti.

I bulbi devono essere piantati in profondità sul terreno almeno 20 centimetri dalla superficie. Per sicurezza calcola una distanza di tre volte il bulbo nel sottosuolo. La distanza tra un fiore e l’altro deve essere pari alla profondità del bulbo. Quindi se lo piantiamo a 20 centimetri di profondità altrettanti 20 centimetri servono per la distanza.

La pianta ha bisogno di sole ma allo stesso tempo di ombra, soprattutto se vive in un ambiente piuttosto caldo come quello del sud Italia. L’ideale sarebbe una posizione in cui alla mattina c’è il sole e al pomeriggio entra in penombra così che possa vivere in un ambiente caldo e fresco alternativamente.

Annaffiatura e fioritura dei tulipani

I tulipani vanno innaffiati subito dopo la semina e poi lasciali che si nutrano con l’acqua piovana. Solo quando spunteranno i primi germogli potrai procedere con una nuova innaffiatura. Ma ricordati che di norma i tulipani non hanno bisogno di troppa acqua per cui se piove eccessivamente prova a tamponare il terreno così da limitare l’apporto di acqua.

Quando i fiori si saranno oramai seccati sarà ora di tagliarli, in quanto quando il fiore inizia ad appassire crea dei semi che possono essere dannosi per i bulbi. Per sopperire il problema taglia la testa del fiore una volta appassito.