Glicemia alta: tutti i sintomi per riconoscerla, attenzione

Avere la glicemia alta simboleggia un messaggio molto eloquente: significa che stiamo introducendo troppi zuccheri nella nostra dieta. Pertanto, tutto ciò che dobbiamo fare, è controllare gli alimenti che siamo soliti consumare ed eliminarli. Purtroppo, non c’è altra soluzione per abbassare la glicemia alta e dobbiamo intervenire subito.


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La glicemia non è altro che il valore di glucosio presente nel sangue. Quando i valori sono eccessivi possono provocare dei danni al nostro sistema circolatorio. Le pareti che rivestono le arterie si ingrossano e si possono occludere tanto da limitare la circolazione del sangue. Tale limitazione può essere conseguente alle cause di ictus e infarti.

Come possiamo ben capire, non si può scherzare con la glicemia alta. Le patologie a essa collegate sono piuttosto serie e invalidanti ma cosa ancora peggiore, possono portare alla morte. Se riconosciamo i sintomi della glicemia alta per tempo possiamo intervenire e prevenire seguendo un regime ipocalorico controllato.

Come controllare i valori della glicemia

L’iperglicemia, la glicemia alta e la ipoglicemia, la glicemia bassa, sono entrambi dei livelli a rischio. Subito dopo i pasti la glicemia tende ad alzarsi a causa dell’introduzione del cibo e del fatto che non è ancora stato sintetizzato dal nostro sistema digestivo. Con il digiuno tra un pasto e l’altro i livelli ritornano normali.

I valori corretti di glucosio nel sangue corrispondono tra i 70 e i 90 mg/dl. L’unità di misura è valutata per mezzo di un glucometro ed è calcolata con i milligrammi per decilitro. Per misurare i livelli di glucosio esistono delle soluzione rapide e casalinghe che il paziente può utilizzare per tenere sotto controllo i propri valori.

Quando i valori della glicemia vengono considerati alti? Ci sono delle misurazioni da calcolare e rispettare affinché la glicemia abbia un regime corretto nel sangue. Non devono superare i 200mg/dl dopo un pasto considerato abbondante e i 100mg/dl dopo il digiuno. Qualora si superassero in modo costante questi valori significherebbe che siamo di fronte a una sintomatologia da glicemia alta.

Glicemia alta: i sintomi

I sintomi della glicemia alta sono piuttosto eloquenti e indicano in maniera esplicita una sete intensa, tanto da non riuscire a placarla, una stanchezza cronica anche a seguito del normale riposo, una difficoltà nel cicatrizzare e nel guarire dalle ferite e un’impellente necessità a urinare. Questi sintomi elencati sono un campanello d’allarme che non deve essere ignorato.

Alla comparsa dobbiamo subito precipitarci dal nostro medico curante ed esprimere i nostri dubbi a riguardo. Il medico ci indicherà degli esami del sangue specifici da fare e qualora il problema dovesse essere evidenziato seguirà un trattamento farmacologico adeguato. Dal nostro canto, noi dovremo limitare il consumo di alimenti elaborati e seguire una dieta ipocalorica. Ai cibi industriali andranno sostituiti quelli integrali che possiedono un quantitativo di fibre superiore capace di stimolare e regolarizzare il metabolismo.

Dovremo poi praticare attività fisica e cercare di perdere peso eliminando il più possibile il grasso addominale. Essere il meno sedentari possibili e cercare di trascorre più tempo all’aria aperta. Dimentichiamoci anche di bevande zuccherate e vino!