Le foglie dei ciclamini sono velenose? Scopriamo la verità

Il ciclamino è una pianta che fiorisce da ottobre ad aprile. I ciclamini si presentano con un bulbo arrotondato, un fusto tenero, delle foglie con varie forme e fiori a forma di calice che hanno 5 petali.


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Queste piante non hanno bisogno di particolari attenzioni per crescere, ma solo delle piccole attenzioni. Ad esempio, bisogna fare attenzione alla temperatura, nel senso che hanno bisogno di luce ma non devono essere esposta ad una temperatura superiore ai 15°. In inverno, nei luoghi dove comunque non fa troppo freddo, può essere lasciato fuori, ma deve essere comunque riparato dal vento forte. Inoltre, si devono sempre togliere i fiori e le foglie appassite, perché potrebbero marcire e far ammalare tutta la pianta. La pianta deve essere sempre annaffiata, così da far rimanere il terriccio sempre umido, ma mai zuppo. È consigliato versare l’acqua nel sottovaso, così sarà la pianta a decidere quanta acqua serve. La pianta infatti, non va mai bagnata, così da evitare le muffe. Inoltre, bisogna concimarle ogni due settimane, preferibilmente con del fertilizzante liquido.

Come ben sappiamo, il ciclamino è una pianta invernale, quindi d’estate va nel suo riposo vegetativo. Le piante devono essere messe in un luogo fresco e all’inizio. Non bisogna annaffiarla tanto, solo qualche volta, vicino al bulbo, per poi aspettare l’autunno.

Se le foglie e fiori si afflosciano, la pianta ha bisogno di essere spostata dato che è stata messa in un posto caldo e secco. Quindi è meglio bagnarla e spostarla in un posto più fresco. Se invece le foglie sono gialle, significa che la pianta si trova in un posto buio è troppo caldo, quindi deve essere spostata in un posto fresco e luminoso. Se invece, le foglie hanno delle macchie gialle, la pianta è malata ed ha la fusariosi, cioè una malattia causata da un fungo e non si può curare.

Le foglie dei ciclamini sono velenose? Scopriamo la verità

Il ciclamino, i che deriva dal greco “kuklos”, che significa cerchio. In passato veniva usato contro i morsi velenosi dei serpenti. Questo perché si pensava che questo fiore avesse dei poteri magici. In realtà, non è così, il fiore non ha nessuna proprietà curativa, ma contiene esso stesso una quantità minima di veleno. Quindi non può essere cucinato.