Se vi arrivano queste bollette non pagatele mai: ecco perché

A nessuno piace pagare le bollette anche se rappresentano qualcosa di assolutamente indispensabile per “l’ordinamento” generale della nostra società, che prevede di “pagare quanto si consuma”, molto semplicemente. Fin da molto giovani siamo abituati anche per evitare fatture troppo “salate” al concetto di “economia”, che sopratutto in questo periodo storico, diventa una necessità più che una virtù. L’aumento dei costi energetici, causati in parte anche dalla situazione socio politica internazionale ha fatto ritornare il discorso bollette tra gli argomenti principali, nonchè fonte di dissidi interni da parte dell’Unione Europea, che è fortemente da altri paesi infatto di forniture.

Se vi arrivano queste bollette non pagatele mai: ecco perché

Siamo quindi abituati a considerare le bollette, ossia le fatturazioni più importanti, prevalentemente energia, acqua e gas, come “fondamentali”, dalla quale non si può concretamente “sfuggire”. In realtà anche le fatture hanno subito una evoluzione costante nell’ultimo decennio che ha portato alcune scadenze e fattori  ad essere rivalutati. Infatti, se il fornitore pretende di saldare alcune v ecchie fatture, questo potrebbe “non avere ragione”, se le fatture incriminate hanno superato i limiti di prescrizione.

Di cosa si tratta? E’ una forma di “scadenza”, un “termine ultimo”, determinato dall’età della bolletta in questione: se è passato abbastanza tempo dall’erogazione, la prescrizione fa decadere i diritti da parte del fornitore di “richiedere” i pagamenti. Questi sono i seguenti:

Luce

  • Le fatture della luce emesse fino al 2 marzo 2018, hanno una prescrizione di 5 anni, quelle erogate successivamente la prescrizione è di 2 anni.

Acqua

  • Le fatture dell’acqua emesse fino al 1° gennaio 2020 si prescrivono ancora oggi in 5 anni, a partire dal giorno successivo anche in questo caso la prescrizione è di 2 anni.

Gas

  • Le fatture dell’ gas emesse fino  1° gennaio 2019 si prescrivonoin 5 anni mentre a partire 2 gennaio 2019 in poi si prescrivono in 2 anni.

Nessun cambiamento recente per le fatture delle forniture telefoniche fisse, che hanno una prescrizione di 5 anni. Tutte le prescrizioni si applicano anche per i conguagli.

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