Mangiare mele cotte ogni giorno: ecco cosa succede!

Le mele sono tra i frutti più conosciuti e coltivati al mondo, tanto da essere considerato come il frutto più consumato nel nostro Paese. Esistono oltre 2000 varietà di mele, esse si differenziano tra loro specialmente per il colore, per il sapore, per la loro succosità e per la consistenza, possono infatti essere gialle, rosse, presentare sfumature, possono essere più dolci, più agre, alcune sono più croccanti di altre, possono avere un sapore più aromatico. Insomma ne esistono di ogni tipo.

La mela è un frutto che si presta bene a varie preparazioni. Essa può essere consumata come tale, può essere utilizzata per la preparazione di frullati, centrifugati, e ancora può essere utilizzata per preparazioni culinarie, ad esempio può essere aggiunta alle insalate, ci si possono preparare dei primi, sei secondi, o nella sua versione privilegiata, cotta in forno o per la preparazione di dolci.

Valori nutrizionali delle mele

Sicuramente il componente principale di ogni varietà di mela è l’acqua, mentre come secondo componente maggiore troviamo i carboidrati. Esse, infatti, sono ricche di zuccheri semplici in particolar modo il fruttosio, il saccarosio, e il glucosio. L’indice glicemico è molto basso, ciò è dovuto all’elevato contenuto in fibre che vanno a rallentare l’assorbimento degli zuccheri, oltre che a regolarizzare l’attività intestinale e aumentare il senso di sazietà.

Una mela di media dimensione apporta circa 95 calorie.

Oltre ai carboidrati, le mele sono ricche di vitamine e sali minerali. Tra le vitamine le più presenti sono le vitamine del gruppo B, vitamina A e la vitamina C. Mentre tra i minerali più abbondanti ritroviamo il sodio, il potassio, il ferro, il calcio e il magnesio.

Oltre a questi elementi naturali, si ritrovano anche diverse sostanze che conferiscono alla mela proprietà antiossidanti. Tra questi composti antiossidanti troviamo la quercitina che svolge un’azione anti-infiammatoria, anti-virale e anti-depressiva, la catechina che va a migliorare le funzioni cerebrali e muscolari e l’acido clorogenico che è molto utile per la riduzione della glicemia e sembrerebbe favorire anche la perdita di peso.

Le mele cotte

Come già accennato, le mele molto spesso vengono cotte. Nella maggior parte dei casi la loro cottura si esegue in forno. Questa preparazione rientra generalmente nei dessert, anche se può essere tranquillamente utilizzata per una colazione sana e perchè no per gli spuntini e le merende.

Il trattamento con il calore a cui vengono sottoposte le mele durante la loro cottura, però, ne modifica in modo negativo il profilo chimico, anche se comunque i benefici e i valori nutrizionali non svaniscono completamente.

Le mele più adatte a questa preparazione sono quelle a pasta mediamente granulosa, molto dolci, mature ma non troppo, a cui può essere rimossa la buccia o meno, a seconda dei gusti.

Caratteristiche nutrizionali

Si tratta di una preparazione che apporta un valore energetico contenuto. Ciò che viene  fornito essenzialmente sono i carboidrati semplici. Al contrario, le proteine e i grassi sono valori marginali.

Il colesterolo è assente, mentre risultano particolarmente abbondanti le fibre.

Per quanto riguarda i minerali, le mele cotte apportano una quantità abbastanza elevata di potassio, mentre per quanto riguarda le vitamine, le più rappresentare sono la vitamina C e la vitamina A. Ad ogni modo il contenuto di minerali e vitamine si riduce di molto rispetto al quantitativo presente nelle mele consumate al naturale e quindi crude. Questo perchè il calore in parte li distrugge.

Cosa succede al nostro corpo quando le mangiamo?

Le mele cotte sono una preparazione ottima per coloro che soffrono di problematiche riguardanti l’apparato digerente, purché sia assente la dissenteria.

Possono essere consumate anche da persone diabetiche e in sovrappeso, ovviamente senza esagerare nelle porzioni e nella frequenza di assunzione.

Grazie alla presenza di fibre favoriscono il transito intestinale e lo regolarizzano. Svolgono anche un’azione probiotica, quindi favoriscono la salute del microbiota intestinale. Sempre per la ricchezza in fibre, modulano l’assorbimento degli zuccheri e favoriscono la digestione.

Non determinano un picco glicemico, e riducono il colesterolo cattivo nel sangue.

Riducono l’acidità di stomaco, e sono ottime per chi soffre di inappetenza. Molto consigliate anche da somministrare agli anziani, che, in alcuni casi, presentano una fame molto ridotta, e presentano per questo motivo delle carenze nutrizionali.

Conclusioni

Dunque si può affermare che mangiare le mele cotte ogni giorno non provoca delle controindicazioni particolarmente gravi. Si ricorda però di consumarle in modo corretto, associate ad un’alimentazione sana e bilanciata, mai eccedere nelle porzioni. Anche alimenti considerati sani, se consumati con troppa frequenza e in dosi eccessive, possono avere un effetto negativo sul nostro organismo.