Cosa succede a chi mangia jackfruit? Ecco la verità

Il jackfruit è il frutto più grande che esiste in natura tra quelli che crescono dagli alberi. In italiano questo frutto è chiamato giaca, derivante dal portoghese jaca, ma la denominazione più utilizzata è sicuramente quella inglese jackfruit. L’albero da cui si origina questo frutto è tipico delle pendici meridionali dell’Himalaya, dunque in India. Oggi è molto diffuso anche in tutto il sudest asiatico, in Australia, in Brasile e in alcuni paesi dell’Africa.

Usi alimentari

Il jackfruit è consumato o fresco o inscatolato per renderne più semplice l’esportazione, sia disidratato che fritto come se fossero delle chips. In alcuni paesi il succo che si ricava è lasciato fermentare per ottenere una bevanda alcolica. I frutti poco maturi, invece, si possono utilizzare per produrre una farina, si tratta di una specialità esotica.

E’ un frutto con un sapore misto tra una mela e l’ananas, con un retrogusto dolce quasi che ricorda la vaniglia.

Calorie e valori nutrizionali del jackfruit

Il jackfruit apporta circa 95 kcal ogni 100 grammi. Il suo componente principale è sicuramente l’acqua alla quale si aggiungono altri nutrienti che schematizzeremo in questo modo:

100 g di prodotto contengono:
Grassi 0,6 g
Colesterolo 0 mg
Sodio 2 mg
Potassio 448 mg
Carboidrati 23 g
Zuccheri 19 g
Fibre 1,5 g
Proteine 1,7 g

E’ definito come un superfood date le sue numerose proprietà benefiche. Queste proprietà benefiche sono da attribuire alla presenza di molti nutrienti, in particolar modo vitamine, sali minerali e fibre.

Il jackfruit ha numerose proprietà antiossidanti, queste sue proprietà derivano dalla presenza di vitamina C, inoltre è un frutto ricco di vitamine B1 e B6 che stimolano il sistema immunitario.

Un altro componente del jackfruit è la fibra, se consumato in eccesso, infatti, in frutto può determinare un effetto lassativo. La fibra combatte la stitichezza e favorisce l’equilibrio intestinale, oltre che proteggere il colon. Inoltre i semi sono ricchi di proteine. Sono presenti anche molti antiossidanti che contrastano l’azione dei radicali liberi.

Per quanto riguarda i minerali, i più abbondanti sono il potassio, il magnesio, il ferro e il calcio. Gli zuccheri che esso contiene lo rendono un frutto molto energizzante, ideale anche per coloro che praticano sport.

Controindicazioni

Questo frutto non presenta particolari controindicazioni. L’unico accorgimento è quello di bollire i semi prima di andarli a consumare, qualora si decidesse di consumarli. I semi consumati crudi sono altamente tossici, dunque molto pericolosi per la nostra salute.

Come si mangia e come si cucina il jackfruit?

I bulbi del frutto possono essere mangiati sia freschi che cotti, quando è maturo; i frutti acerbi dovrebbero essere cucinati; i semi possono essere bolliti o anche fritti. Insomma, si tratta di un frutto che può essere consumato in vari modi a seconda dei propri gusti. Il frutto può essere anche disidratato, sciroppato, utilizzato per moltissime ricette.

Dopo la sua raccolta, il jackfruit, tende a deteriorarsi molto facilmente specialmente se è  tenuto a temperatura ambiente, per cui per far sì che si conservi per un periodo di tempo maggiore sarebbe preferibile conservarlo in frigorifero.