Locali e luoghi di aggregazione chiusi, nuova crisi per l’Italia?

Palestre, discoteche, locali, insomma, luoghi di aggregazione chiusi fino al 3 Aprile.
Inizia così una nuova crisi per l’Italia?Ormai  le persone che escono di casa sono sempre di meno, ma la popolazione è divisa in due.
C’è una parte di popolazione che non esce di casa se non per motivi strettamente necessari come fare la spesa, o commissioni urgenti.
Un’altra parte invece, continua a frequentare locali, viaggiare, andare in palestra come se nulla fosse. Molti indossano mascherine, guanti.


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Assalto alle farmacie per comprare Amuchina, gel disinfettanti, salviettine igienizzanti.

Alcune di queste farmacie autorizzate, producono nei laboratori appositi, dei gel igienizzanti, da distribuire poi ai clienti nelle boccette vuote di amuchina, o altri gel.

Anche i supermercati sono stati svaligiati, specie al nord all’inizio dell’epidemia.
Scaffali completamente vuoti, di qualsiasi genere alimentare.
Generi di prima necessità e non sono stati acquistati in grosse quantità dagli italiani.
Altri invece, si sono trovati in difficoltà nel fare la spesa, trovando supermercati e minimarket completamente vuoti.

La paura per una seconda crisi per l’Italia è forte. Ormai chi ha un attività commerciale dovrà fare i conti con questo virus, che sta portando le persone a chiudersi in casa senza uscire.
Chiusi i locali, discoteche, per quanto riguarda i bar ci sono degli orari in cui possono stare aperti, e un orario di chiusura. Ma non tutti i proprietari di bar rispettano questi orari, pur di vendere due Spritz in più, a discapito degli altri.

Scuole di ballo, palestre, tutte chiuse fino al 3 Aprile.

Scuole chiuse fino al 3 Aprile al nord, mentre al centro e al sud fino al 15 marzo, ma si attende un’eventuale proroga delle chiusure.
Iniziano le lezioni on-line, per quasi tutti gli indirizzi di studio, con correzioni e compiti online. Gli alunni sono comunque costantemente ben monitorati dagli insegnati a casa come loro.