“Bere birra fa male al fegato!”: ecco cosa è successo

birra in vetro

La birra è amata in tutto il mondo, ne esistono moltissime tipologie con altrettante gradazioni alcoliche differenti. Le più classiche sono bionda, chiara, rossa, doppio malto, e strong. Ma cosa succede quando si esagera con le quantità di birra bevute?

Bere troppa birra fa male al fegato?

La prima cosa che accade quando si beve troppa birra è il formarsi della cosiddetta pancetta, specialmente tra gli uomini, anche se va ogni persona reagisce in maniera differente sia all’alcol che agli alimenti in generale.

In ogni caso, bere troppa birra è certamente un’abitudine che, nonostante sia messa in pratica da molte, non è così tanto sana e rischia di diventare pericolosa per la nostra salute. In questo articolo andremo infatti a vedere cosa succede al nostro organismo quando esageriamo nel bere birra o alcol in generale. La birra, fin dalla sua origine è stata considerata un vero e proprio alimento.

I Sumeri addirittura la chiamavano “pane liquido”, mentre per gli Egizi la utilizzavano a scopo terapeutico. In alcuni paesi veniva perfino prescritta a livello medico per curare delle malattie e veniva fatta bere anche ai bambini con l’aggiunta di acqua e miele.

La birra, bevuta in quantitativi moderati, non apporta dei danni gravi al fegato, ovviamente solo se la si consuma in piccole quantità e non frequentemente, invece, se la si beve in grandi quantità e giornalmente, i danni sul fegato sono molto probabili.

Birra e girovita

La maggior parte degli studi effettuati non ha trovato nessun legame diretto tra il bere birra e l’accumulo di grasso addominale, ma gli studi parlano di un uso moderato di questa bevanda, mentre tra chi invece ne abusa si è notato un allargamento del girovita notevole rispetto al normale. Gli studi sono stati effettuati solo sui maschi, poiché le donne difficilmente arrivano a bere tra le 4 e le 5 birre al giorno.

Dunque, la cosiddetta pancetta si manifesta a causa di uno stile non proprio sano e quindi non è da collegare direttamente al consumo di birra. Di conseguenza, i dati disponibili sembrano suggerire che la birra, se consumata regolarmente e con moderazione, non causa l’aumento del grasso addominale.

Perché la birra gonfia la pancia?

Quando si assumono molte più calorie di quelle che bruciate, quelle in eccesso vengono immagazzinate e diventano grasso. La zona in cui il corpo immagazzina quel grasso è determinato in parte dall’età, in parte dal sesso e in parte dagli ormoni. Le donne hanno più grasso sottocutaneo rispetto agli uomini, quindi quelle calorie extra grasse tendono ad essere depositate nelle loro braccia, cosce e glutei. Gli uomini invece hanno meno grasso sottocutaneo, ma ne conservano di più sulla pancia.

Quanta birra possiamo bere?

Se bevuta in moderazione, la birra può portare anche dei benefici al corpo come preservare nel tempo i giusti livelli di colesterolo “buono” e preservare quindi la salute delle arterie.

Non esiste una vera e propria quantità ideale, ma è consigliato limitarsi a berne una al giorno e, soprattutto, durante i pasti. L’elevato contenuto in vitamine, amminoacidi e sali minerali, rende la birra una bevanda eccellente anche per gli sportivi: oltre a dissetare e reidratare dopo un intenso allenamento, è anche molto nutriente e aiuta quindi a rigenerare le forze.