Patate fritte e croccanti come al ristorante: ecco il trucco che non conoscevi

heap of potato chips in bowl on wooden background

Le patate fritte sono uno di quei contorni che mettono d’accordo tutta la famiglia, specie se in casa ci sono dei bambini. Non è semplice, però, fare in casa delle patate fritte che siano croccanti e perfette come quelle che ci servono nei ristoranti, per cui oggi, andremo a vedere qualche trucchetto per farle venire croccanti come al ristorante. Provate a rifarle a casa, seguendo i nostri consigli.

Ovviamente ci teniamo a ricordarvi che non è un bene mangiarle spesso, dato che è pur sempre frittura, e a lungo andare potrebbe far male, ma uno volta ogni tanto, specie se preparate in casa con olio pulito e di qualità, non vi faranno male, uno strappo alla regola ogni tanto lo si può fare.

Ecco come preparare le patate fritte croccanti come al ristorante

Preparare le patate fritte a casa, per quanto possa sembrare banale, non è mai semplice.
Il rischio che non vengano buone infatti c’è, specie se non conosciamo i segreti degli alimenti e la loro composizione.

Le patate infatti sono ricche di amido ecco perché prima di procedere alla loro frittura devono essere liberate di questa sostanza. Scopriamo quali sono tutti i passaggi per realizzare un piatto di patate fritte croccanti e gustose come al ristorante.

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 kg di patate
  • 1 bicchierino di aceto di vino bianco
  • olio per friggere q.b.
  • sale q.b.

Preparazione

Partiamo lavando bene le nostre patate ed eliminando tutti i residui di terra. Quindi peliamole e mettiamole a mano a mano in una ciotola piena d’acqua del rubinetto. Procediamo poi a tagliare le patate a bastoncino.

Se non vogliamo fare questa operazione a mano possiamo avvalerci di uno strumento fatto apposta per tagliare la verdura in diversi formati. A mano a mano che le tagliamo mettiamole a mollo nella ciotola con l’acqua fredda.

Nel frattempo mettiamo al fuoco una pentola con acqua e la portiamo a bollore. Aggiungiamo un bicchierino di aceto di vino bianco e un po’ di sale. Questa operazione servirà per andare a togliere quella parte di amido che con la sola acqua fredda non viene via.

Finito di tagliare a bastoncino tutte le nostre patate prendiamo la ciotola dove le abbiamo man mano messe a mollo e mettiamola sotto l’acqua corrente. Facciamola scorrere per due o tre minuti così da eliminare ancora l’amido.

Noteremo come man mano che scorre l’acqua questa diventerà più cristallina nella ciotola. Per togliere però tutto l’amido, anche quello interno, dovremo procedere con una precottura delle patate nell’acqua bollente.

Per fare ciò inizieremo mettendo una parte delle patate nell’acqua bollente. Da quando ricomincia il bollore le facciamo andare per 3 minuti. Non le mettiamo tutte insieme perché altrimenti l’acqua ci metterebbe troppo per tornare a bollire.

Trascorsi i 3 minuti facciamo subire alle patate uno shock termico. Appena le togliamo dall’acqua bollente le mettiamo in un’altra boule e le passiamo sotto l’acqua fredda come prima. Poi le tiriamo fuori le mettiamo su un canovaccio così da asciugarle.

A questo punto le nostre patate saranno pronte per essere fritte. Se ne vogliamo preparare di più, anziché friggerle, una volta asciugate le mettiamo dentro a un sacchetto di plastica apposito le mettiamo nel congelatore così da avere le patate pronte per essere fritte.

Ora occupiamoci della frittura. L’olio di semi va benissimo per friggere le patate ed è molto meglio, in questo caso, dell’olio d’oliva, sia per i costi, sia perché è più leggero.

L’olio dovrà essere ben caldo e abbondante perché in questo modo il prodotto non assorbirà olio. Per friggere le patatine la temperatura dell’olio dovrebbe essere sui 180 gradi.

Prendiamo una pentola dai bordi alti e mettiamo abbondante olio di semi al suo interno. Una volta che avrà raggiunto la temperatura buttiamo le patate. Non esageriamo con le quantità altrimenti non cuoceranno bene.

Intanto prepariamo una ciotola con della carta assorbente. Durante la cottura potremo ammirare come le patate non si attaccheranno l’una con l’altra. Non si gonfieranno e soprattutto non si coloreranno, ciò significa che l’amido è andato via bene.

Una volta cotte leviamole dall’olio bollente e trasferiamole sulla carta assorbente. Aspettiamo però un po’ a salarle altrimenti si ammosceranno.

Il risultato saranno delle patatine croccanti fuori e morbide dentro ottime da degustare da sole o accompagnate a ketchup o maionese.

Inoltre, vi riveliamo un altro segreto. Le patate che abbiamo conservato nel congelatore saranno migliori di quelle che friggiamo subito. Questo per un processo chimico. La temperatura del congelatore permetterà alle particelle di acqua contenute nelle patate di rompersi facendo sì che le patate diventino ancora più croccanti una volta cotte.