Pace fiscale e proroga delle cartelle esattoriali a dicembre 2020?

Il piano che prevede il rinvio delle cartelle esattoriali è in fase avanzata di studio al Tesoro. Salvo ripensamento all’ultimo minuto, quindi, non finirà il 15 ottobre la moratoria sulle cartelle esattoriali decisa dal governo in emergenza coronavirus.



15 Ottobre: rinvio della scadenza

La nuova data di proroga, da quanto si apprende da numerosi fonti e da giornali online, sarà al 30 novembre. Una parte dell’esecutivo, tra cui il Movimento 5 Stelle vorrebbe allungare addirittura fino alla fine del 2020. Si tratta di circa 9 milioni di cartelle esattoriali che l’Agenzia delle Entrate dovrà riscuotere: a quanto pare dunque se ne riparlerà a dicembre.

La moratoria al 15 ottobre era stata stabilita a causa della crisi da coronavirus. Senza un rinvio, l’Agenzia delle Entrate potrebbe iniziare ad inviare lettere per chiedere il pagamento delle tasse dovute al fisco, già a partire dal 16 Ottobre 2020. Considerando che ancora tantissimi contribuenti avrebbero difficoltà a pagare le tasse entro tale data, ecco che sta per avvicinarsi, con tutta probabilità un nuovo slittamento. Questo permetterebbe di liberare i cittadini morosi dalla valanga di adempimenti fiscali incombente.

Pace fiscale 2020: se ne parla a fine anno?

Accanto alla proroga sul pagamento delle cartelle esattoriali, a quanto pare, sta studiando una sorta di Pace Fiscale che permetterebbe la rottamazione delle cartelle. La così detta “rottamazione quater” potrebbe sollevare i cittadini debitori dal Fisco. Negli ultimi giorni se ne parla sempre di più ed era una proposta avanzata anche dal leader della Lega Matteo Salvini.

Riduzione tasse e partite Iva

Per garantire una pace fiscale, allo studio del governo c’è una riduzione delle tasse che potrebbe ispirare al modello tedesco: cioè accorpando le aliquote Irpef che porterebbe gli attuali 5 scaglioni a 4.

Buone notizie ci sono anche per i titoli di partita iva, infatti il governo vorrebbe eliminare il sistema del saldo e acconto per il pagamento dell’imposta sul reddito. Si sta pensando ad un sistema di cassa per il pagamento delle tasse, questo allo scopo di avere un fisco semplificato. Negli ultimi giorni si parla anche della possibilità di passare ad un sistema di liquidazione mensile o tremestrale delle tasse in base agli incassi e alle spese effettive. Questo permetterebbe al libero professionista di non anticipare ogni anno le imposte dovute per l’anno successivo.

Tutte misure insomma che dovranno servire alla ripartenza economica e sociale del paese, dopo la dura crisi avvenuta a causa del lockdown. Al momento però non c’è ancora nulla di concreto. Si dovrà attendere ancora per avere qualche ufficialità.