Borsa Milano apre in rialzo Ftse Mib +0,61%

Avvio positivo per Piazza Affari nella prima seduta della settimana. Al momento dell’apertura, il primo indice segna un rialzo dello 0,61%, l’Ftse All share una crescita dello 0,58%.

Tra le azioni bene anche Leonardo che cresce dell’1,8% insieme a Fca, in rialzo di mezzo punto percentuale Tim, piatta Intesa dopo la conferma della partecipazione alla cordata con Euronext (-0,8% a Parigi) e Cdp per Borsa italiana. Tra i titoli a elevata capitalizzazione in calo dello 0,1% Eni anche con la cautela del prezzo del petrolio che a sua volta appare in attesa della pubblicazione del report mensile dell’Opec.


Apertura in rialzo e andamento altalenante

Dopo l’apertura in rialzo, la seduta risulta abbastanza altalenante, mentre i future di Wall Street sono positivi. Sulla Borsa di Milano il Ftse Mib segna alle ore 11,55 un -0,31% a 19.759 punti, con il resto d’Europa in ordine sparso.

I titoli che al momento sono in evidenza sulla Borsa Italiana Stmicroelectronics (Stm) che segna un +2,1% e Recordati con +0,5%. Al momento tra i titoli bancari Unicredit -0,5% e Intesa Sanpaolo -0,4% dopo l’offerta su Borsa Spa insieme a Cdp ed Euronext. Secodo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, l’offerta non vincolante di Euronext-Cdp-Intesa contemplerebbe un valore di 4 miliardi di euro per Borsa italiana. L’intento dell’asse CDP-Intesa è quello di salvaguardare gli interesi italiani nella borsa di Milano e andare a pareggiare il peso dei francesi all’interno del gruppo Euronext. Per questo stanno valutando un accordo che preveda l’eventuale aumento di capitale in un secondo momento. Questo per portare Cassa depositi e prestiti a rilevare una partecipazione dell’8% in Euronext. Intesa prenderebbe una quota del 2% del gruppo andando a pareggiare la quota in mano a BNP Paribas

In calo anche Banco Bpm. In calo di quasi un punto percentuale anche Enel ed Eni.

Borsa Milano: La scorsa settimana

L’ultima seduta della scorsa settimana aveva visto la Borsa di Milano chiudere in modo invariato. Nonostante ciò la settimana scorsa si è conclusa con un +2,21%. Il titolo che la scorsa settimana ha guadagnato di più è stato Nexi che in attesa della fusione con Sia ha ottenuto un rialzo del 15,10%. Il prezzo della singola azione è passato da 14,50 euro di inizio settimana a 16,35 euro. L’attenzione degli operatori nell’ultima settimana è stata comunque concentrata sulla riunione della BCE. Durante l’Eurogruppo è intervenuta la numero uno della Bce Christine Lagarde che ha affermato: “La ripresa dell’Eurozona dalla recessione indotta dalla pandemia di coronavirus è ancora incerta, incompleta e divergente, per cui non possiamo permetterci autocompiacimento”.