Calciomercato Fiorentina – Borja Valero ha svolto le visite – In arrivo Sema – Bonaventura si presenta

Il calciomercato Fiorentina oggi ha fatto registrare le visite mediche di Borja Valero e la presentazione di Bonaventura, ma si continua a lavorare sul mercato in entrata, infatti si punta Sema per la sinistra.

Borja Valero ha svolto le visite mediche

Giornata importante per Borja Valero, che ha fatto ritorno a Firenze dopo l’esperienza all’Inter. Lo spagnolo è giunto stamani al centro sportivo e si è sottoposto alle visite mediche, che sono terminate nel pomeriggio. Al termine delle visite il centrocampista si è fermato con qualche tifoso per farsi dei selfie. Adesso si attende solo l’annuncio ufficiale dell’acquisto da parte della società.


Sema può arrivare a rinforzare la fascia sinistra

Per la fascia mancina i viola continuano a lavorare per un altro innesto che si alterni con Biraghi, che dopo il prestito all’Inter può anche rinnovare: il nome in pole è quello di Ken Sema, svedese di proprietà del Watford lo scorso anno in prestito all’Udinese.

Bonaventura si presenta

Giacomo Bonaventura si è presentato alla piazza di Firenze con una conferenza stampa, che riportiamo di seguito.

Se mi aspettavo il passaggio alla Fiorentina a zero? Non mi aspettavo niente di particolare. Sapevo che questo sarebbe stato un mercato difficile, le squadre non si sono mosse tanto dopo il lockdown. Avevo qualche richiesta, ho preso tempo per pensare al mio futuro, poi mentre ero in Nazionale mi ha chiamato la Fiorentina e ho detto subito di sì perché è una grande squadra e la piazza ideale”.

“Come sto fisicamente e se mi vedo titolare nella squadra di Iachini? E’ una squadra che ha tanti centrocampisti di qualità, ma questo può solo far bene a tutti. Più concorrenza c’è, più si alza il livello. Sono qua per mettere a disposizione le mie qualità, spero di fare un campionato importante. Fisicamente sto bene, lo scorso anno ho giocato molto, poi mi sono fermato qualche giorno e poi c’è stata subito la Nazionale. Sono a posto, sono pronto”.

“Cosa rappresenta la Fiorentina? Qua ho sempre trovato una grande atmosfera, quando mi ha chiamato Pradè non ci ho pensato molto”.

“Il contratto? Ho firmato per 2 anni con opzione per il terzo”.

“Possibilità europee per la Fiorentina? E’ una squadra costruita bene, un bel mix di giovani ed esperti. Ci sono squadre più attrezzate, ma la squadra si è rinforzata e noi giocheremo ogni gara al massimo per prenderci un posto in Europa”.

“L’addio al Milan e se speravo nel rinnovo? Non ci sono rimasto male. Già dal primo gennaio sapevo che non sarei rimasto. Ho cercato di finire la stagione nel migliore dei modi ma sapevo che sarei andato via”.

Che effetto fa avere Ribery in squadra? Ho fatto un paio di allenamenti con lui, non avevo mai avuto il piacere di conoscerlo. E’ un grande campione, basta vederlo un secondo toccare il pallone. Poi mi sembra una persona disponibile, mi ha accolto bene. Il gruppo ha voglia di fare bene e quindi credo ci siano le carte in regola per fare un bel campionato”.

“Come ho visto Cutrone? L’ho visto carico come sempre. Ha voglia di far bene, ha tanta adrenalina e spero possa fare un grande campionato”.

“L’immagine di me in ginocchio a San Siro? Sono rimasto lì perché ci tenevo a stare un attimo da solo dopo tanti anni a San Siro. E’ stato un momento in cui ho provato gratitudine per ciò che sono riuscito a fare lì”.

“Quale giovane mi ha colpito? Ce ne sono tanti… Mi ripeto, c’è un giusto mix fra giovani e più vecchi, questo con l’organizzazione di squadra potrà far crescere il gruppo”.

“Che centrocampo è quello della Fiorentina? Sicuramente un centrocampo ben assortito, ci sono giocatori di qualità e di quantità. E’ un reparto importante per tutte le squadre, credo che la società si sia mossa bene. Ci saranno tante gare ravvicinate, si dovrà cambiare tanto e il centrocampo deve sempre garantire qualità e quantità”.

“Che progetto è quello viola? Quando Pradè mi ha chiamato mi ha parlato dei tanti giovani di talento che già lo scorso anno hanno fatto belle cose. La società ha voluto prendere giocatori come me per aiutare i giovani a crescere. Non c’è un obiettivo in particolare, ma anno dopo anno questa squadra deve crescere e arrivare il più in alto possibile”.

“Io un regista offensivo? Non saprei… Sono un centrocampista avanzato, una mezzala. Nel calcio di oggi le mezzali devono saper attaccare ma pure difendere, creare quando si ha il pallone ma pure faticare per recuperare. Cercherò di aiutare la squadra in entrambe le situazioni”.

Il Torino alla prima giornata? Una squadra organizzata, sarà una partita difficile come tutte in serie A. Dovremo prepararci bene, ho visto la squadra lavorare bene, la mentalità è quella giusta e da qui in avanti la squadra crescerà. Poi a fine campionato raccoglieremo i frutti del lavoro svolto”.