Nove cucchiai di cannella a settimana: ecco le conseguenze

Originaria dell’Asia, la cannella è una delle spezie più usate anticamente. Colore caldo, odore caratteristico ed un sapore pungente. Utilizzata per la creazione di profumi ed incensi, ma anche per la conservazione dei cibi e come farmaco naturale. La più pregiata è quella coltivata nello Sri Lanka (Ceylon), ma viene prodotta anche in altri paesi asiatici, come ad esempio la Cina e l’India, dove è meno aromatica e meno diffusa.

Fin dall’antichità ritenuta un prezioso medicamento ed utilizzata dagli antichi Egizi addirittura per le imbalsamazioni, viene anche oggi somministrata in ambito curativo sotto forma di olio essenziale. Gli olii essenziali che si estraggono dalla cannella hanno proprietà tonificanti e stimolanti utili negli stati depressivi, di stanchezza o di insonnia, agiscono sulla circolazione sanguigna e adatti per dolori di stomaco o ulcera. La cannella è molto usata nella preparazione di cosmetici e di prodotti per l’igiene personale, in particolare nei dentifrici, grazie alla sua azione antibatterica.

Nove cucchiai di cannella a settimana: ecco le conseguenze

Numerose ricerche scientifiche hanno confermato che questa spezia è una vera fonte di salute, ricca di proprietà terapeutiche per il nostro benessere psico-fisico. Se ne consiglia un uso moderato ma costante: un cucchiaino al giorno di cannella per rendersi conto degli effetti che ha sul nostro organismo. E’ stato scoperto, effettuando una serie di studi a riguardo, che consumando nove cucchiai a settimana di cannella è possibile ricavarne molti benefici, andiamo a vederne qualcuno.

– Previene il raffreddamento, rafforzando il sistema immunitario
– antisettica, impedendo la proliferazione batterica
– vermifuga
– stimola il cuore, migliorando la circolazione
– regola i livelli di zucchero nel sangue
– migliora le funzioni dell’apparato respiratorio
– facilita la digestione, contribuendo a bruciare i grassi
– combatte la nausea
– diminuisce i dolori, in particolar modo quelli legati all’artrite e al ciclo mestruale
– migliora la memoria
– agisce contro il gonfiore della pancia
– gode di proprietà antiossidanti, aiutando a ridurre i danni causati dall’invecchiamento

Come utilizzare la cannella

La cannella può essere impiegata in cucina sia in stecche che in polvere e può essere il valore aggiunto di dolci, bibite ma anche di piatti salati. Bisogna, tuttavia, avere l’accortezza di non utilizzarne in quantità eccessiva perché potrebbe risultare stucchevole. Quando si parla di cannella è come se per magia ci si ritrovasse seduti sul divano, davanti al camino a sorseggiare una calda tisana, in una tipica giornata invernale. Non è un caso che proprio nei periodi freddi venga utilizzata maggiormente! Biscotti, torta con la frutta secca, torta con le mele, vin brûlé sono soltanto alcune delle ricette che si possono realizzare con questa fantastica spezia.

Qualche suggerimento su come consumare un cucchiaino di cannella in polvere ogni giorno? Semplicemente, aggiungendola al caffè, al latte, alla tisana, al frullato, ad estratti di frutta e verdura.

Controindicazioni della cannella

La cannella, seppur così preziosa sia per il gusto che per la salute, può presentare degli effetti nocivi per il nostro organismo. Un consumo esagerato di questa spezia potrebbe causare tachicardia, diarrea e sudorazione, oltre che danni ai reni e al fegato, per la presenza in essa di curarina. Inoltre, potrebbe provocare reazioni allergiche ed è sconsigliata durante la gravidanza, in quanto potrebbe stimolare le contrazioni uterine. Quindi meglio non esagerare.