Inps: Addio ai pin, è in arrivo lo Spid!

Chi percepisce una pensione nei prossimi mesi andrà incontro ad un cambiamento piuttosto importante: sta arrivando lo Spid. Si tratta di una nuova metodologia di accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione.



Lo Spid andrà infatti a sostituire il sistema credenziale di accesso che si basava sul Pin. Questo grande passo in avanti per la gestione telematica della Pubblica Amministrazione era atteso da tempo.

Che cosa è lo Spid?

Spid è l’acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale. L’idea alla base di questo sistema è dunque quella di creare un’unica identità digitale del cittadino tramite la quale sarà possibile accedere da computer, table e smartphone a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione.

Questo sistema è concepito per garantire la massima sicurezza dei dati in modo da evitare sistemi di profilazione e invasione della privacy.

Spid andrà ad unificare una volta per tutte il sistema della pubblica amministrazione: stop quindi ai diversi account e alle miriadi di password. Una sola identità valida per tutti i siti della Pubblica Amministrazione.

Come si passerà a Spid

Il passaggio a questo nuovo sistema sarà ovviamente graduale in modo da non creare problemi o accavallamenti vari. I Pin che l’Inps ha rilasciato saranno validi fino alla loro naturale scadenza.

Il cambiamento avverrà successivamente, quando i Pin non saranno rinnovati e verranno sostituiti dallo Spid. Per cui è bene ribadire che il passaggio allo Spid non avrà alcun effetto sui Pin temporanei.

Come ottenere Spid?

La procedura per ottenere lo Spid sarà piuttosto semplice e sarà gestita da aziende accreditate dall’Agenzia per l’Italia Digitale. Per il momento a ricevere questo incarico sono state soltanto 9 aziende:

  • Aruba Pec
  • Te.Sa
  • InfoCert
  • Lepida
  • Namirial
  • Poste Italiane
  • Register
  • Sielrte
  • Tim

Per richiedere lo Spid sarà sufficiente fornire i propri dati anagrafici, compresi di codice fiscale, numero di cellulare, mail e estremi del documento di identità.

Generalmente lo Spid verrà consegnato tramite raccomandata. Ogni gestore però sarà libero di creare una propria procedura per il controllo dei dati.

Il futuro è già qui

Lo Spid è un passaggio necessario che si orienta verso il futuro dell’identità digitale unica. In teoria dovrebbe esserci un codice unico che dovrebbe essere utilizzato liberamente in tutta l’Unione Europea.

Un primo passo verso il futuro e verso la completa integrazione dei servizi messi a disposizione dalla Pubblica Amministrazione a livello comunitario.

Un passo importante per costruire un saldo legame tra il cittadino, l’Inps Online, lo Stato di appartenenza e la Comunità Europea.