Coronavirus in Liguria: ci sono miglioramenti, ma la Svizzera mette la regione in “zona rossa”

Evoluzioni in corso nella regione Liguria per quanto riguarda la situazione coronavirus, recentemente vittima di un incremento di casi di Covid-19, sebbene la situazione negli ultimi giorni sia sensibilmente migliorata.

Le parole di Toti

A renderlo noto è direttamente il governatore della regione Giovanni Toti che, oltre a rendere noti dati in miglioramento (73 positivi su 2760 tamponi, di cui 38 nella zona Asl 3) ha rammentato ai ciittadini che la decisione di continuare ad utilizzare le mascherina deve essere considerata in funzione tutelativa verso la cittadinanza, decisione che è stata mantenuta dopo il riscontro di nuovi casi recenti nella regione, anche per non andare a inficiare nuovamente sul numero di ore lavorative, dopo l’esperienza del lockdown.
Toti ha anche ricordato che se si vuole convivere con il virus, visto che non è ancora pronto un vaccino, bisogna perseverare con la strada della sicurezza.

Liguria in “zona rossa”

Nelle ultime ore la Svizzera ha incluso la regione Liguria nella propria lista di regioni e paesi considerabili “zona rossa”, ossia le zone che richiederanno l’obbligo di quarantena di 10 giorni per tutte le persone che entrano nel paese. La risposta della regione non si è fatta attendere, scrivendo una lettera al console della Svizzera con la collaborazione del ministro degli Esteri Luigi Di Maio, con lo scopo di invitare le autorità svizzere tornino su una decisione che risulta falsata da dati disomogenei sul territorio regionale o in alternativa, di limitare le proprie prescrizioni alle sole aree regionali maggiormente colpite dal contagio.
Alla comunicazione è stata alleta l’opportuna documentazione di Alisa.