Albano Carrisi in trappola: “Agli arresti domiciliari ho scoperto che…”

Albano Carrisi in trappola
Albano Carrisi - giornal.it

Albano Carrisi si racconta al settimanale Sogno e spiega come si è sentito durante la quarantena dovuta al Covid-19 e la spiega come un vero e proprio arresto domiciliare. Il cantante infatti, ha passato i lunghi mesi di lockdown all’interno della sua tenuta prendendosi così cura della sua azienda vinicola e soprattutto della sua grande famiglia.



Nell’intervista al settimanale Sogno Albano Carrisi racconta come si è sentito in trappola a causa del Covid-19 e delle tante restrizioni a cui fare attenzione. Quali sono state le sue affermazioni?

Albano Carrisi in trappola a causa del Covid-19

Il cantante di Cellino San Marco ha trascorso l’intera quarantena all’interno della sua tenuta cercando ogni giorno di prendersi cura delle sue piante, del vino ma soprattutto della sua famiglia. I lunghi mesi chiuso in casa lo hanno fatto sentire come in prigione e proprio per questo, ha cercato in ogni modo di passare più tempo possibile impegnato, cercando nel suo piccolo di fare la cosa giusta per l’intera Italia che, stava vivendo un periodo di grandissima paura.

Albano Carrisi in trappola
Albano Carrisi – giornal.it

Albano Carrisi intervistato dal settimanale Sogno ha voluto così spiegare i lunghi mesi passati in casa, confessando di aver vissuto la tragedia del Covid-19 proprio come tutti gli altri italiani. Il cantante si è infatti sentito rinchiuso senza la possibilità di uscire se non per importanti emergenze tenendo rispettando comunque tutte le norme anti Coronavirus. Durante l’intervista però, Albano Carrisi racconta quanto si è sentito in trappola ma soprattutto come sono cambiate le cose dopo la lunga quarantena. Quali sono state le sue affermazioni?

Il cantante a riscoperto la sua famiglia

All’interno dell’intervista Albano spiega quanto sia stato importante rimanere in casa ma soprattutto quanto da tutto questo possa aver imparato qualcosa di positivo. Il cantante afferma: “Ho vissuto questa tragedia come tutti: sotto una cappa di paura. Ma stando agli arresti domiciliari ho scoperto le gioie della vita in famiglia 24 ore su 24, mai successo prima. Poi per fortuna ho la passione del vino e a questo ho potuto dedicarmi, un impegno che mi ha aiutato a colmare la mancanza dei concerti. Cosa penso che accadrà quando tutto sarà passato? Esploderà un periodo di grande armonia e sono sicuro che ci sarà anche una ripresa dell’economia. Come dopo una guerra. Una vera ricostruzione, in tutti i sensi”.

Albano Carrisi in trappola
Albano Carrisi – giornal.it

Così Albano Carrisi spiega i lunghi mesi di quarantena che, per lui sono stati dei veri e propri arresti domiciliari che, nel loro piccolo lo hanno aiutato a ritrovare le piccole gioie della vita.