Obbligo di mascherina anche per chi fa attività motoria all’aperto. Di Maio: “Vaccino entro l’anno”

Tornano inevitabilmente ad inasprirsi le misure per evitare in più possibile il proliferare di nuovi positivi al Covid-19: dopo le prime avvisaglie di qualche giorno fa, il governo attraverso il Viminale ha optato per l’obbligo di mascherina anche per chi pratica l’attività all’aria aperta.

Comunicazione da parte della circolare

La Circolare di ieri sabato 10 ottobre, firmata dal capo di Gabinetto Bruno Frattesi tra le altre informative presenta il seguente testo “esenta dall’obbligo di utilizzo solo coloro che abbiano in corso l’attività sportiva e non quella motoria, non esonerata, invece, dall’obbligo in questione”, creando di fatto una distinzione rispetto al testo di qualche giorno fa, precisamente risalente al 7 ottobre. Secondo il Ministero della Salute “attività motoria” indica l’attività fisica, ovvero “qualunque movimento determinato dal sistema muscolo-scheletrico che si traduce in un dispendio energetico superiore a quello delle condizioni di riposo.” Mentre l’attività sportiva “comprende situazioni competitive strutturate e sottoposte a regole ben precise”.

Prime dosi di vaccino

Il Ministro degli Esteri nonchè ex rappresentante del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio ha parlato ai microfono di Rai Tre annunciando che entro la fine del 2020 saranno pronte le prime dosi di vaccino anti Covid-19, come da accordi stipulati in precedenza con l’università di Oxford. Nello stesso tempo Di Maio ha anche ricordato i grandi passi in avanti operati dal nostro paese, ricordando che all’inizio della crisi l’Italia non era assolutamente pronta ma in breve tempo ha dimostrato grande abilità e tenacia per far fronte al coronavirus nella maniera migliore possibile.