Addio a Gigi Proietti: l’attore e doppiatore si spegne il giorno del suo 80esimo compleanno

Ricoverato da 15 giorni in una clinica della sua amata Roma a causa di complicazioni cardiache, Gigi Proietti si è spento nella notte, dopo l’aggravarsi ulteriore manifestato nella serata di ieri. Il popolare nonchè poliedrico artista della commedia di origine romana viene a mancare nel giorno del suo 80esimo compleanno, essendo nato proprio il 2 novembre 1940.

Poliedricità

Attore, cantante, doppiatore e personaggio dalla spiccata personalità legata alla commedia ma non solo: ha saputo coniugare con successo l’arte più “popolare” (diventato simbolico il personaggio del Mandrake nel film Febbre da cavallo), con quella più raffinata con le sue numerosissime collaborazioni teatrali e registiche, coadiuvate da ruoli importanti in serie tv italiane come Il maresciallo Rocca, sempre con la stessa ironia dissacrante, la propria presenza mai banale e mai volgare: Proietti ha saputo accontentare tutti pur restando sempre se stesso, e riuscendo a strappare una risata anche con un semplice sguardo, è stato anche un apprezzatissimo doppiatore, avendo prestato la voce ad attori come Sylvester Stallone nel primo Rocky, Robert De Niro e il Genio nel film d’animazione Aladdin, solo per citarne alcuni. Figlio di una coppia originari dell’Umbria arrivati nella capitale poco prima della seconda guerra mondiale, fin da giovanissimo si diletta a fare gag, spettacoli improvvistati e il cantante e capisce da giovanissimo che quella sarà la sua strada nonostante il parere contrario del padre, poco convinto di questa scelta: studia Giurisprudenza, ma concentra le sue attenzioni sulla carriera da cantante e attore, dove inizia a farsi notare in diverse rappresentazioni teatrali (come Caro PetroliniCyranoI sette re di Roma) e sceneggiati televisivi a cavallo tra gli anni 60 e 70, dove si fa molto apprezzare al cinema per Febbre da CavalloLa Tosca per continuare a dedicarsi al teatro dove continua i suoi successi, numerose apparizioni televisive ed il fortunato ruolo del Maresciallo Rocca, fortunata ficition italiana. L’ultima interpretazione cinematografica è nel ruolo di Mangiafuoco nel Pinocchio di Matteo Garrone.