Infortunio Sanchez, Inter in allarme. Il CT del Cile: “Non lo rischieremo”

Inter preoccupata per le condizioni di Alexis Sanchez. L’attaccante cileno ha accusato un problema muscolare nel ritiro con la sua nazionale, e la società nerazzurra si è subito allarmata. Con Lukaku fermo e Lautaro Martinez anch’egli con qualche problema muscolare con l’Argentina, la situazione in attacco è particolarmente delicata e Conte può rischiare di ritrovarsi senza attaccanti alla ripresa. Un rischio da scongiurare.

Infortunio Sanchez, Inter in allarme. Il CT del Cile: “Non lo rischieremo”

Oggi il CT della nazionale cilena Rueda ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa alla vigilia delle sfide valide per le qualificazioni ai Mondiali 2022. Il selezionatore ha fatto capire che l’attaccante in ogni caso non verrà rischiato, ma ha chiesto anche maggior rispetto da parte dell’Inter.

Queste le sue parole nella nostra sintesi: “Alexis si trascina un fastidio da diverso tempo e mercoledì ha abbandonato l’allenamento prima del termine per precauzione. Gli esami ai quali si è sottoposto hanno comunque escluso problemi più complessi. Vedremo come risponderà nel prossimo allenamento, ma non lo rischieremo. Con tutto il rispetto per i miei colleghi europei, vorrei che ci fosse rispetto nei nostri confronti come noi facciamo con loro. Avrei gradito maggior rispetto quando hanno deciso di far giocare Alexis prima 45 minuti e poi altri 90 (74 minuti nell’ultimo match contro l’Atalanta, ndr). Non siamo nell’epoca delle colonie, questo deve essere molto chiaro”.

Sanchez si era fermato per la prima volta nel primo tempo della sfida di Champions contro il Borussia Monchengladbach, proprio per un fastidio agli adduttori. Contro l’Atalanta era di fatto appena rientrato dal precedente infortunio: una circostanza che ha però reso di fatto pienamente disponibile il calciatore per la convocazione con il Cile. La speranza dell’Inter è quella di avere un giocatore pienamente arruolabile per tutta la stagione, dopo che lo scorso anno Sanchez ha saltato tre mesi per la lussazione del tendine peroneo.