Come conservare il latte: l’errore che non devi mai fare

Il latte è un alimento presente nelle case di tantissime persone. Quando lo si acquista, è opportuno informarsi bene su come conservarlo. Vediamo, nelle prossime righe, qualche consiglio in merito e soprattutto gli errori che andrebbero evitati (e che molto probabilmente stai commettendo).



Come conservare il latte

Quando è fresco, il latte deve essere sempre conservato in frigorifero. Questo vale anche nel caso del latte a lunga conservazione. Nel momento in cui si apre la confezione, bisogna metterlo in frigorifero.

Forse non tutti sanno che questo elettrodomestico non è del tutto sicuro per la conservazione del latte. Esistono delle zone specifiche dove questo alimento – perché sì, il latte è un alimento e non un bevanda – non andrebbe mai riposto. Stiamo parlando della porta del frigorifero. In questa zona, non andrebbero proprio messi gli alimenti deperibili.

Perché non bisogna conservare il latte nella porta del frigorifero?

Come mai non bisognerebbe mai conservare il latte, sia esso intero o a lunga conservazione, nella porta del frigorifero? Perché si tratta di una zona particolarmente esposta agli sbalzi di temperatura. Inoltre, si tratta anche dell’area meno fredda dell’elettrodomestico.

Per quanto riguarda il primo aspetto, ricordiamo che è tutto dovuto al fatto che, nel momento in cui si apre il frigo, la zona della porta è tra le prime a essere ‘toccate’ dall’aria esterna. Questo, a lungo andare, può provocare una proliferazione dei batteri.

Il latte andato a male non è certo il massimo sia dal punto di vista del sapore, sia per quelche concerne i rischi per la salute. Conservarlo in maniera corretta è importante anche se viene messo in atto il processo di pastorizzazione. Questa procedura, fondamentale per eliminare i patogeni, non li uccide però al 100%.

Qualcuno ne rimane e riesce a riprodursi, irrancidendo il latte e rendendolo oggettivamente poco gradevole dal punto di vista del sapore. Il consiglio per evitare questa conseguenza, come già detto, è quello di conservarlo in luuoghi diversi dalla porta. L’ideale sarebbe posizionarlo nei ripiani più bassi e per un motivo molto semplice, ossia il fatto che l’aria calda tende a salire.

Concludiamo ricordando che per il latte fresco va rispettata la data di scadenza, che è a pochi giorni dall’acquisto. Per quel che concerne invece il latte a lugna consevazione, la cosa giusta da fare è mantenerlo, da chiuso, per circa 2 mesi. Una volta aperto, va consumato nell’arco di 2/3 giorni.