Pronto il nuovo DPCM, confermata la stretta natalizia. Boccia: “Ogniuno a casa propria”

Maggiore cautela a costo di risultare impopolari: la strada tracciata dal governo in vista delle imminenti feste di natale è piuttosto chiara, e verrà confermata molto presto dal nuovo DPCM, che verrà ufficializzato direttamente dal Premier Giuseppe Conte nella giornata di domani 18 dicembre alle ore 18.00.



Caso prenatalizio

Confermate le indiscrezioni che prevedevano una sorta di zona rossa relativa a tutto il territorio nazionale nei periodi di tempo dal 24 al 27 dicembre e dal 31 al 3 gennaio con deroghe solo per le messe e per incontrare genitori o partner, limitando così pesantemente il normale svolgimento delle feste natalizie.
La linea “dura” è stata decisa dopo aver esaminato la situazione relativa all’andamento epidemiologico in alcune regioni come il Veneto, dove il Governatore Zaia, di fronte alla situazione contagi ha deciso per la chiusura dei confini comunali dopo le ore 14 dal 19 dicembre fino al 6 gennaio, procedura apprezzata anche dal ministro per Affari regionali Francesco Boccia che incalzato da Sky Tg24 ha di fatto ufficializato la posizione del governo nei confronti delle prossime settimane: “E’ evidente che stiamo andando verso restrizioni nel periodo delle festività, se qualcuno ipotizza feste, cenoni, assembramenti sbaglia di grosso. Dobbiamo fare delle scelte per tutelare i piu’ fragili e gli anziani, a costo di sfiorare l’impopolarità. Dovremo passare il Natale ognuno a casa propria”.