Cosa succede a chi beve troppi caffè? Incredibile, ecco la verità

Il caffè in Italia è un vero e proprio must che accompagna le nostre giornate, in primis ogni mattina. Inoltre, il caffè italiano, il cosiddetto “espresso” è una vera e propria eccellenza per la quale sono veramente poche le persone che riescono a rinunciarci, non tanto per via della caffeina e dei suoi effetti, ma proprio per il suo sapore e la sua fragranza. Tanto più che il caffè non è solo una bevanda, ma è rappresenta uno stile di vita,  è amato sia dalle persone che hanno l’abitudine di alzarsi presto sia da quelle che per questioni lavorative devono stare sveglie la notte e di conseguenza un buon caffè diventa quasi una necessità per non lasciarsi andare al sonno. Poi c’è anche chi si concede una tazzina di caffè dopo pranzo o nelle pause di studio o di lavoro in modo da continuare le proprie attività senza avere quella sensazione costante di sonnolenza.


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Tuttavia, ci sono persone che consumano troppe tazzine di caffè e finiscono per avere particolari effetti collaterali tipici della caffeina. Dunque, in questo articolo cercheremo di capire cosa succede a chi beve qualche caffè di troppo.

Proprietà nutrizionali del caffè

Il caffè espresso tipicamente italiano non è l’unico modo di fare il caffè, basti pensare al caffè molto lungo americano.

Tuttavia, in genere, le proprietà nutrizionali non cambiano e il caffè è una bevanda che contiene sempre caffeina salvo sia palesemente specificato “senza caffeina” e in questo caso si parla, appunto, di caffè decaffeinato.

La caffeina è una sostanza nota per accelerare il metabolismo, combattere la sonnolenza e  darci un pizzico di energia in più. In virtù di queste sue proprietà succede che quando consumiamo troppi caffè al posto di sentirci energici ci sentiamo troppo accelerati e possiamo sperimentare alcuni effetti spiacevoli effetti collaterali come tachicardia, gastrite, sudorazione alle mani e ai piedi, insonnia, irritabilità e ansia. Tutti questi sintomi rendono il caffè una bevanda sicuramente deliziosa ma da consumare con cautela oppure da evitare nei soggetti predisposti a problemi gastrici o ansiogeni. In questo caso è preferibile consumare solo caffè decaffeinato.

Il caffè: quando è troppo?

Il caffè diventa decisamente troppo quando superiamo le cinque tazzine al giorno, in tal caso c’è qualcosa che non va e potremmo addirittura essere dipendenti dalla caffeina.

Cosa succede se si bevono troppi caffè?

Chi esagera con il consumo di caffè va incontro a una serie di rischi per la salute sia a livello fisico che psicologico. Dal punto di vista psicologico la caffeina determina stati di ansia, nervosismo, mal di testa e stanchezza.

Inoltre, chi beve troppi caffè sollecita in modo eccessivo il proprio apparato circolatorio. Infatti, la caffeina determina un aumento della pressione arteriosa, fa aumentare la frequenza cardiaca la quale può degenerare in fibrillazione atriale con la conseguenza di poter affaticare troppo il cuore.

Inoltre, capita che chi beve troppi caffè nell’arco della giornata faccia fatica a prendere sonno la sera e, di conseguenza, si sveglierà stanco e assonnato la mattina seguente e per combattere la sonnolenza e la stanchezza quasi sicuramente deciderà di bere un altro caffè, in questo modo si viene a creare il circolo vizioso del cane che si morde la coda.