IVA 2021: ecco cosa potrebbe cambiare

Al netto di un’annata piuttosto problematica per gran parte del mondo del lavoro, le misure del governo concretizzate nell’ultima Manovra economica tenderanno ad offrire un supporto economico, esentando diverse categorie di lavoratori dal pagamento di alcune tasse, così da permettere un riavvio più naturale del sistema economico del paese.
Nel frattempo chi è in possesso di un IVA dovrà prepararsi per la dichiarazione delle imposte riferite al 2020.

Novità IVA 2021

A partire dallo scorso 23 dicembre, attraverso il sito ufficiale della Agenzia delle entrate è possibile scaricare l’intero modulo, nonostante il modello in questione non sia ancora quello definitivo, la scadenza per presentare questa dichiarazione è la medesima dello scorso anno, ossia il 30 aprile, mentre potrà essere presentata dal 1° febbraio 2021.
Tra le novità sono presenti alcune modifiche al regime forfettario con l’estensione all’attività di oleoturismo, e quelle relative alle modifiche della disciplina delle prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione ed elettronici rese a committenti non soggetti passivi, oltre a diverse semplificazioni previste. Probabili agevolazioni in termini di riduzione di aliquote, anche se tutte queste modifiche andranno poi confermate anche se la strada battuta dall’esecutivo sembra quella di agevolare in generale tutti i possessori di partite IVA che dichiarano meno di 50mila euro annui, esentandoli dalla tassazione, sfruttando un fondo monetario di 1 miliardo di euro, come dichiarato dal Ministro Luigi Di Maio che ha parlato di anno bianco per questa categoria di lavoratori.