“Non gettare i gusci delle uova!”: il motivo è sorprendente

Le uova sono uno di quegli alimenti che non possono mai mancare nelle nostro dispense. Si possono utilizzare per tantissime ricette, dal dolce al salato. Sono ricche di potassio e sono ottime sia consumate da sole e sia accompagnate da un contorno. Una volta rotto l’uovo, viene utilizzato solamente il tuorlo e l’albume. Sapevate che il guscio, che tutti quanti noi buttiamo, è in realtà un ingrediente importante tanto straordinario? Vediamo adesso per cosa può essere utilizzato:

Si può riciclare per dare vita, in maniera creativa ad un’infinità di piccoli oggetti. In realtà viene utilizzato anche come rimedio naturale per avere un potente integratore a costo zero.

Carbonato di calcio presente nel guscio delle uova

Il guscio delle uova è composto dal 95% di carbonato di calcio, si tratta di un sale inorganico che se consumato può avere effetti benefici. Utile per combattere gli acidi gastrointestinali e spesso viene usato in forma sintetica per chi soffre di cattiva digestione e bruciore di stomaco. Inoltre, questo carbonato di calcio, è un ottimo integratore naturale per chi ha carenza appunto di calcio.

Come creare il carbonato di calcio?

Creare il carbonato di calcio a casa è molto semplice. Prendi i gusci delle uova e fateli bollire in acqua per 10 minuti. Ovviamente, il consiglio, è utilizzare solamente uova fresche. Una volta asciutti eliminate la pellicola interna di colore bianca e frullate tutto con un mixer. La polvere che si crea verrà conservata in un barattolo a chiusura ermetica.

Come utilizzare questa polvere:

Questa polvere ricavata dai gusci delle uova può essere somministrata in varie occasioni. Si può utilizzare anche come compost per le piante o come integratore per gli animali domestici. Oltre ovviamente che utilizzata per uso umano. Le donne in gravidanza, menopausa o coloro che stanno seguendo una dieta, possono utilizzarla a scopo di integratore di calcio. Ovviamente chiedete sempre un parere prima al vostro medico. E’ importante che la somministrazione avvenga in piccole quantià, l’ideale sarebbe mezzo cucchiaino al giorno diviso in due.

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