Tra i vecchi cassetti o nelle tasche delle borse vintage della zia si può ancora trovare la banconota con Bernini? Forse no, perché si tratta delle vecchie 50,000 Lire di colore rosa che sono poi state ritirate con l’avvento dell’Euro. Eppure qualcuno, sicuramente, avrà tenuto una delle banconote per ricordo e ora vorrà capire se possa o meno avere un valore. Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Qual è la banconota con Bernini?

Chi si ricorda le Lire pensa oramai ad un passato antico, prima che l’Italia entrasse a far parte dell’Unione Europea e subentrasse l’Euro. Le Lire hanno capeggiato in Italia per tantissimi anni e con un potere di acquisto eccellente, con cambi e raffigurazione dei personaggi che hanno firmato la storia del nostro Paese.

È il caso di Bernini che ha voluto firmare le 50,000 Lire dal colore rosa: ma dove sono finite e perché i collezionisti le cercano ancora? Il fenomeno inflazionistico è stato uno degli argomenti chiave del millennio precedente all’Euro tanto che il potere di acquisto della Lira ha subito non pochi ribassi ai tempi.

Per questo motivo il Governo Craxi insieme al ministro del Tesoro Goria hanno deciso di rinnovare totalmente quelle che erano le banconote della Lira in essere – circolanti nel Paese. I 50,000 Lire nuovi avevano la testa del Bernini con il monogramma della Banca d’Italia stampato nel 1984 con uscita fuoricorso nel 1996. Questa banconota di colore rosa possedeva inoltre un filo metallico verticale luminescente.

Questo appena citato era il primo tipo che poi ha seguito il secondo, sempre con il Bernini come da volere del governatore della Banca d’Italia. Le leggere modifiche sono state fatte sulle 50,000 Lire di Bernini e sulle 100,000 di Caravaggio.

La banconota è risultata comunque essere molto similare alla precedente con taglio principale identico, ma lo sfondo leggermente più complesso così da rendere la sua falsificazione altamente difficile. È stato aggiunto un filo metallico aggiuntivo e uno di essi aveva la scritta BANCA D’ITALIA. Vedendo bene nel dettaglio il collo di Bernini si può notare il suo nome e cognome scritto in bianco: la messa in circolazione è stata nel 1992 con ritiro nel 2002.

Valore banconota 50,000 Lire con Bernini

Ma trovare oggi una banconota da 50,000 Lire con il Bernini seconda edizione, quanto può fruttare? I collezionisti sono ghiotti di questa banconota e sono disposti ad una valutazione alta solo se in tenute in ottimo stato di conservazione. Le vecchie Lire sono state tenute dentro un cassetto per ricordare i bei tempi andati ma in pochissimo sanno che possono valere una vera e propria fortuna. La banconota del Bernini ha fatto sicuramente la storia del Paese e le 50,000 avevano un grande valore. Facilmente falsificata, su un lato si può notare la testa del Bernini con lo sfondo della Fontana del Tritone: guardando al centro si nota il Monumento Equestre dell’Imperatore Costantino e ancora dietro una piccola sezione della Scala Regia del Vaticano.

Nel 1994 sono stati emessi 40mila pezzi di questa banconota che gli conferiscono un valore sino a 3,000 euro.

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