Ferruccio De Bortoli, chi è: origini, famiglia, figli, orientamento politico, Corriere della Sera

Ferruccio De Bortoli è un giornalista italiano. Noto per essere stato direttore del Corriere della Sera e de Il Sole 24 Ore, è tra gli ospiti di stasera di Le parole della settimana, trasmissione in onda su Rai3 e condotta da Massimo Gramellini. Scopriamo insieme qualcosa in più su di lui.

Chi è Ferruccio De Bortoli

  • Nome: Ferruccio
  • Cognome: De Bortoli
  • Data di nascita: 20 Maggio 1953
  • Luogo di nascita: Milano, Italia
  • Profilo Instagram: Ferruccio De Bortoli non ha un profilo Instagram
  • Segno zodiacale: Toro

Ferruccio De Bortoli: origini, famiglia, figli

Ferruccio De Bortoli è nato a Milano ma è di origini venete: la sua famiglia proviene dal bellunese, una terra cui il giornalista è rimasto sempre storicamente molto legato. È molto complicato avere informazioni sulla vita privata del giornalista: l’ha sempre tenuta estremamente riservata. È possibile tuttavia sapere che è sposato da molti anni con la moglie Elisabetta e che i due hanno avuto due figli: Anna e Filippo.

Ferruccio De Bortoli: orientamento politico

L’orientamento politico di Ferruccio De Bortoli non è mai stato esplicito, essendo il giornalista stato espressione massima di uno dei più importanti quotidiani italiani, che per definizione dovrebbero raccontare la cronaca in modo imparziale e aiutando lo sguardo critico del lettore, ma senza fornire una direzione allo stesso. Per un certo periodo di tempo si è detto che fosse quantomeno anti-Berlusconiano, ma la questione è legata alla presunta interferenza del leader politico di Forza Italia nella linea editoriale del Corriere della Sera: una ennesima dimostrazione dell’autorevolezza e dell’equilibrio applicate alla professione giornalistica di Ferruccio De Bortoli. Altri invece sostengono che le sue dimissioni fossero in qualche modo legate alla morte di Gianni Agnelli.

Ferruccio De Bortoli: Corriere della Sera

Ferruccio De Bortoli ha diretto il Corriere della Sera in due periodi: dal 1997 al 2003 e dal 2009 al 2015, fra queste due parentesi è stato direttore de Il Sole 24 Ore. Nel suo periodo di direzione sono arrivate le morti di due grandi del giornalismo italiano, Indro Montanelli e Tiziano Terzani, e l’attentato mortale a Maria Grazia Cutuli, inviata in Afghanistan. Oltre a queste tragiche notizie, è stato anche il direttore del quotidiano nel periodo post 11 Settembre 2001, quando convinse Oriana Fallaci a tornare a scrivere articoli dopo 11 anni di silenzio. La sua direzione portò ad aspre battaglie sia con elementi del centro-sinistra politico (diverse cause da D’Alema) che del centro-destra (forti critiche alle leggi varate dal centro-destra). Nel 2003 lascia il quotidiano di via Solferino per la prima volta, ufficialmente per ragioni private. Vi tornerà nel 2009 dopo aver rifiutato la proposta di diventare presidente della Rai, anche per non ritrovarsi inquadrato in quota centrosinistra. Resta alla direzione fino al 30 Aprile 2015.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *