Bitcoin, nuova allerta: ecco cosa succede in Iran con i minatori

Nuovi problemi per Bitcoin. Come se non bastasse il ban avvenuto in Cina qualche giorno fa ed i vari post di Elon Musk, adesso ci si mette anche l’Iran che sta pensando di bannare il mining di Bitcoin.


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Il mining è quella azione che serve per la creazione di nuove monete e che viene utilizzata appunto per convalidare il protocollo di Bitcoin. Si era già discusso ampiamente che proprio questa nazione potesse dare un forte aiuto alla risalita della criptovaluta ma così non sarà, almeno fino a Settembre.

Infatti proprio lo stato iraniano ha bannato il mining di Bitcoin dopo che moltissime persone lo stavano facendo, secondo quanto viene scritto anche da Cointelegraph, in maniera illegale.

Il mining infatti impiega tantissima energia elettrica e proprio per questo motivo il più delle volte non può essere effettuato in una rete domestica. Molti sono i minatori che quotidianamente si rendono operativi per migliorare i propri sistemi hardware ed ultimamente se ne è discusso molto anche a livello di hard disk. Negli ultimi mesi, infatti, è stato il mining di Chia, una nuova criptovaluta, ad essere sotto gli occhi di tutti.

Quest’ultima moneta non si dovrebbe minare utilizzando la Ram o la scheda grafica quanto gli hard disk. Proprio questi ultimi sono andati a ruba su tutti gli ecommerce e servono almeno da 10 tera, se non di più.

Insomma, per Bitcoin la guerra non è ancora finita anche se in queste ultime ore sembra che il suo prezzo stia ricominciando a salire. Vi terremo aggiornati su ciò che accadrà.