“Vale 15 mila euro!”: cerca questa moneta e diventi ricco

Tutti ricordano le vecchie lire, le monete che hanno lasciato un ricordo indelebile nel cuore degli italiani sino al passaggio all’attuale valuta comunitaria europea, l’euro. La lira è oramai un ricordo, che ha un suo valore affettivo ma anche economico: alcune vecchie lire infatti, oggi hanno un valore davvero grande rispetto a quello di un tempo.


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Possedere qualcuna delle vecchie lire può quindi fare la fortuna di chi le ha in mano. In questo articolo parleremo di una moneta in particolare che vale ben 15.000 euro al cambio attuale. Si tratta della 50 centesimi del Regno d’Italia. Sentir parlare di 50 centesimi oggi fa subito venire in mente le monetine dorate dell’euro ma quella che vi raccontiamo noi è un’altra storia. “Vale 15 mila euro!”: cerca questa moneta e diventi ricco.

I 50 centesimi del Regno d’Italia

Esistono monete da 50 centesimi che possono avere un valore di 15.000 euro ma non si tratta dei centesimi di euro che conosciamo oggi. Stiamo parlando delle monete del Regno d’Italia, vecchie lire introvabili dalla tiratura limitata, messe in circolazione un secolo fa. Queste monete di valore sono i 50 centesimi del Regno di Vittorio Emanuele III, una valuta dal valore sia storico che di pregio per i collezionisti.

I 50 centesimi del Regno d’Italia furono coniati nel 1937 e nel 1938. Su una faccia è inciso il profilo del Re Vittorio Emanuele III, sull’altra si trova un’aquila con le ali spiegate. Le 50 centesimi del Regno d’Italia del 1937 presentano il fattore di rarità R3 e furono coniate nel numero esiguo di 50 esemplari. Nel 2011 una di queste monete fu battuta all’asta per 2000 euro. Ci sono anche le 50 centesimi del 1938 con fattore di rarità R4 e coniate in soli 17 esemplari: una di queste monete fu battuta all’asta nel 2010 per 5000 euro.

La moneta da 15.000 euro

Ma qual è tra tutte la moneta da 50 centesimi del Regno d’Italia che può valere fino a 15.000 euro e far diventare ricco chi la possiede? Si tratta di una versione di prova coniata nel 1938. Le versioni di prova hanno molto valore poiché vengono prodotte in tiratura limitata e non messe in circolazione ma in genere regalate ai dipendenti della Zecca di Stato. La più rara in assoluto dunque è la versione di prova del 1938 delle 50 centesimi del Regno d’Italia, riconoscibile per il fatto di presentare il bordo della circonferenza liscio. Di questa moneta furono coniati pochissimi pezzi, addirittura solo 3 esemplari. Si tratta quindi di una rarità incredibile, da non credere a pensarci, solo tre monete.

E’ ovvia dunque la quasi impossibile reperibilità di una delle tre 50 centesimi del Regno d’Italia. Certamente trovarla in un cassetto del nonno potrebbe essere un’impresa ma nella vita nulla è impossibile. Chissà che non possa capitare per caso di entrarne in possesso mettendo a posto i vecchi ricordi di una volta in soffitta o in cantina. E in questo caso come comportarsi se la fortuna ci bacia? Essenziale in assoluto è rivolgersi a un esperto del settore capace e competente, in grado di svolgere un’accurata perizia e di corrisponderci il dovuto nella più totale legalità.