Queste quattro piante resistono a tutto e vogliono poca acqua: ecco quali sono

Quattro piante diverse sono sufficienti all’interno o all’esterno della casa per dare tonalità, calore e vivacità agli ambienti. E se non hai il pollice verde? Non ti preoccupare queste quattro piante non hanno bisogno di molta acqua in quanto sono piuttosto robuste. L’importante è tastare ogni tanto il terreno per non farle appassire.


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La succulenta

Una delle piante più resistenti che necessita poca acqua è sicuramente la succulenta. Una pianta che si riproduce facilmente sia su vasi che in giardino all’esterno. Non solo ha bisogno di poca acqua ma non ha neanche bisogno di tanta terra, per cui non è raro vederla crescere in terreni sassosi o addirittura in pareti di roccia e terra.

Potrai tranquillamente dimenticarti di dare l’acqua alla succulenta e non perirà. Certo, per sicurezza è sempre meglio fornire acqua alla pianta almeno una volta ogni due settimane, ma senza esagerare. La succulenta resiste alla siccità, al caldo, al freddo, alla mancanza di terra ma non sopporta l’eccesso di acqua. Questo potrebbe essere l’unico motivo per dirle addio.

Sansevieria

La sansevieria è una pianta dalle foglie verdi e lunghe. Ai lati presenta una sfumatura più chiara che vira sul giallo paglierino. È conosciuta con il nome “Lingua di suocera” proprio a causa della sua conformazione che la fa sembrare a una suocera alquanto pettegola. Resiste a lungo senz’acqua e vive in ambienti mediamente illuminati.

Come la succulenta non sopporta l’eccesso di acqua e fatica a crescere anche in condizioni scarse di luce. Se si posiziona la pianta davanti o vicino a una finestra cresce e si sviluppa in alto e a volte accresce anche l’ampiezza delle foglie. È perfetta per chi non ha il pollice verde ma vuole avere almeno una delle quattro piante a casa.

Zinnie

Se il tuo obiettivo è rendere le stanze di casa più luminose e colorate allora ti consiglio di acquistare quattro piante di zinnie. Grazie ai suoi colori vistosi saprà dare un tono sbarazzino anche alle stanze più austere e donare un sentore primaverile agli ambienti. Vengono considerate delle piante robuste – e quindi resistenti – e non necessitano di molta acqua.

Basta innaffiarle ogni 3/4 giorni per assicurare loro una vita longeva ma meglio controllare il terreno. Se le stanze della casa sono tanto calde perché si accende la stufa, allora è meglio innaffiare la pianta ogni 2/3 giorni. In questo modo possiamo garantire maggiore durata ai fiori che rimarranno freschi a lungo.

Gelsomino

Il gelsomino è una pianta rampicante dai fiori profumatissimi, quasi stucchevoli. Raggiunge la massima fioritura in prossimità dell’estate e generalmente nel mese di maggio. Il rampicante va tenuto all’esterno così da favorire l’impollinazione delle api che impazziscono di fronte all’aroma persistente del gelsomino.

Non richiede tanta acqua e una volta piantato, se proprio non si protraggono lunghi periodi di siccità, si può quasi evitare di innaffiare. La pianta viene usata per dividere giardini, per abbellire delle scale interne o per dare vivacità alle terrazze. Se il gelsomino è sul terrazzo allora bisogna provvedere a rifornirgli l’acqua così che non appassisca.