Tornano le zanzare: come difendersi dalla zanzara coreana

La zanzara coreana è arrivata negli ultimi anni in Italia, diffondendosi a macchia d’olio in tutto il territorio. Negli anni precedenti è stata avvistata perlopiù nelle regioni del nord Italia ma quest’anno si prevede una diffusione generale. Si tratta di una zanzara di origine asiatica presente in Corea, Giappone, Cina e Russia particolarmente robusta e resistente, in grado di resistere anche alle basse temperature.


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Ma l’aspetto più allarmante è quello di trasmettere il virus JEV, ovvero l’encefalite giapponese e la filariasi linfatica. Al momento è stato dimostrato che la zanzara non trasmette il Covid-19 ma è comunque tenuta sotto controllo per gli effetti causati dalle altre patologie sopra citate. Un altro problema è rappresentato dalla sua alta capacità riproduttiva e, quindi, infestante.

Biologi ed entomologici si sono fin da subito applicati allo studio del nuovo ceppo di zanzara pervenuto nel nostro paese e finora sono riusciti a ricavare le seguenti osservazioni:

  • sono necessari 15 giorni dalla deposizione delle uova fino alla schiusa;
  • vengono deposti circa 70 uova e la percentuale di successo nelle nascite sfiora l’80%.

Ciò significa che in ogni singola colonia di zanzara coreana possono nascere migliaia di esemplari che ben presto andranno a surclassare anche le altre specie già presenti nel nostro territorio. Per questo è di estrema importanza che intervengano non solo le autorità competenti per ridurre la diffusione ma anche noi cittadini dobbiamo assumere degli atteggiamenti che vadano a contrastare l’espansione riproduttiva.

Come proteggersi dalla zanzara coreana

La zanzara coreana, alias l’Aedes koreicus, è un’insetto difficile da debellare proprio a causa della sua grande capacità riproduttiva. L’unico modo per contrastare la sua diffusione è quella di seguire i classici consigli antizanzara. Evitiamo di realizzare dei ristagni d’acqua e se abbiamo dei contenitori necessari all’annaffiamento di orti e giardini teniamoli chiusi e ben sigillati.

L’umidità è ciò che favorisce lo stato larvale delle zanzare. Per cui dobbiamo fare molta attenzione anche all’acqua nei vasi da fiori o le ciotole di acqua lasciate incustodite non solo all’esterno ma anche all’interno delle nostre abitazioni. Usiamo poi dei repellenti naturali che sono piuttosto efficaci per allontanare le zanzare: derivano tutti da piante che possiamo coltivare.

Alcune piante risultano intollerabili per le zanzare come la citronella, la menta, il geranio, la catambra, la lavanda, l’incenso, la calendula, il rosmarino e il basilico. Mettendo una di queste piante sul davanzale della finestra, vicino alla porta di entrata o sul balcone di casa, riusciremo in parte ad arginare il problema.

Dotiamoci, infine, di strumenti come zanzariere, repellenti elettrici, lampade, diffusori di aromi, braccialetti e spray. Per quanto riguarda i vestiti seguiamo i classici consigli della nonna che dicono di indossare abiti non troppo chiari e pesanti che favoriscono la sudorazione ed evitiamo le zone paludose.

Dobbiamo però constatare che i suggerimenti sono sì utili ma che al momento è impossibile pensare di eliminare l’avanzata della zanzara coreana. Grazie alla sua innata resistenza agli sbalzi di temperatura ci troviamo impreparati ad affrontare la diffusione, pertanto dovremo lentamente imparare a convivere con questa ennesima fastidiosa specie.