La pianta di basilico va posizionata in questo luogo: ecco la guida

Le piante aromatiche sono solitamente quelle più “utili”, assieme a quelle officinali, utilizzate in erboristeria se non addirittura in medicina: spesso questi utilizzi coincidono e non a caso sono piante come il basilico a diventare così utilizzate ed importanti da conquistare un posto d’onore nelle culture dei diversi paesi. Proprio questa pianta, contraddistinta dalle foglie di un color verde acceso, e dalla forma arrotondata leggermente concava, è da molto tempo un elemento indispensabile per completare numerose pietanze divenute simboliche della tradizione culinaria, basti pensare alle numerosissime varietà di pasta e la celeberrima pizza, oltre ad essere l’ingrediente principale di piatti tipici, come il famoso pesto alla genovese.

La pianta di basilico va posizionata in questo luogo: ecco la guida

Dal punto di vista “biologico” il basilico è una pianta che cresce rigogliosa in quasi tutti i contesti non troppo radicali dal punto di vista ambientale e climatico, infatti pur essendo originaria dell’India fin dai tempi dei greci e romani risulta essere presente anche in Europa dove cresce senza problemi anzi, sembra aver trovato le condizioni migliori.

Risulta essere tra le piante aromatiche più diffuse e relativamente facili da cresce anche in casa o in giardino: ha bisogno di una dose giornaliera importante di acqua e sole, oltre che una potatura precisa e non così infrequente così da ridurre la presenza di fiori.

Dove va posizionata? In aree soleggiate, ma non colpite in modo troppo aggressivo dai raggi solari, in quanto questi tendono a seccare le foglie e provocarne l’ingiallimento, quindi solitamente sul balcone o in vaso, in zone piuttosto calde (la temperatura ideale è tra i 20 ed i 30 gradi centigradi). In condizioni di temperature più rigide conviene spostare la pianta in casa, sempre in corrispondenza di zone di luce, anche artificiale, l’importante è che non si trovi tra correnti di aria troppo forti.

basilico