Napoli Bodo Glimt vinta in modo particolarmente spettacolare per 4-3 dai partenopei. Tuttavia è stata la prestazione di Kevin De Bruyne a far discutere molto in termini di efficacia e rischio, da parte di Max Allegri.
In un inizio stagione costellato da numerose difficoltà, la partita contro i norvegesi sembrava già da dentro o fuori.
In questo senso la trovata di rispolverare la difesa a 4 ma ancora più importante di valorizzare la visione di gioco del belga in un ruolo non esattamente suo ha pagato. Ma De Bruyne come regista puro può essere un esperimento percorribile anche in futuro?
Napoli, i lati positivi di De Bruyne regista
Senza troppe sorprese il belga è non solo l’elemento che gode del talento riconosciuto migliore ed universale nel Napoli oltre ad essere colui che ha l’esperienza più assoluta dopo dieci anni di successi al Manchester City.
La visione di gioco è assoluta così come una certa freddezza e calma nelle decisioni. Contro il Bodo Glimt è stato probabilmente il migliore in campo alla pari di McTominay, nonostante i due goal dello scozzese, è stato il belga a illuminare il match con giocate a dir poco illuminanti.
Riproporlo “alla Pirlo” può anche garantire un modo per trovare un ruolo fisso ed al tempo stesso di esporlo meno alla fatica, condizione da non sottovalutare. Insomma, Kdb in quel ruolo se riesce ad adattarsi come si deve può rappresentare una soluzione per garantire continuità al giocatore ma anche un utilizzo ragionato e più razionale. Oltre a portare enormi benefici al Napoli.
…e i lati negativi
Non è un segreto che il belga non prediliga particolarmente giocare come vertice basso, essendo stato tradizionalmente un incursore votato agli assist o alle conclusioni a rete. Un numero 8 o un numero 10, è stato lui stesso proprio pochi giorni fa a sostenere questa tesi.
De Bruyne da vertice basso porta inevitabilmente anche la necessità di una copertura maggiore per la difesa, e quindi per la squadra.
Sostanzialmente il Napoli con lui vertice basso rischia di “imbarcare troppo” le azioni, per questo sarebbero fondamentali scelte diverse in mediana. In tal senso molto dipenderà dal ritorno in forma di Frank Zambo Anguissa che ha caratteristiche adatte in copertura.