Test pungidito – Tutta la verità sul servizio delle Iene

I test pungidito o meglio conosciuti come sierologici applicati al Covid-19, diventeranno sempre più importante nella fase iniziale del post lock-down. E’ infatti grazie a questi strumenti che si potrà un quadro più chiaro di chi è entrato realmente in contatto con il virus. Un’informazione utile per poter allentare progressivamente le misure restrittive.


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Cosa sono i test pungidito

A differenza dei tamponi, esame di laboratorio che serve per individuare la presenza del coronavirus all’interno delle mucose respiratorie, i test pungidito servono ad individuare tutte quelle persone che sono entrate in contatto con il virus. Mentre i primi forniscono un’istantanea sull’infezione, i secondi “raccontano” la storia della malattia. Attraverso i test pungidito infatti è possibile andare ad individuare gli anticorpi prodotti dal nostro sistema immunitario in risposta al virus.

Il servizio de Le Iene

Su questi test staserà andrà in onda un servizio di approfondimento a Le Iene, che hanno constatato l’efficacia dei suddetti test e il loro costo relativamente basso, che molte regioni stanno già utilizzando, mentre quello che non si spiega il programma tv è perchè la Lombardia, che è la più colpita dal virus, non ha ancora scelto nel suo programma sanitario. C’è però da segnalare che proprio nella giornata odierna è arrivato l’ok anche da questa regione.

Lombardia: arriva il via libera ai test pungidito

Via libera dalla giunta regionale alla delibera che detta le linee guida per i test sierologici che potranno essere eseguiti in Lombardia, compresi quelli rapidi e a pagamento. Gli esami sierologici per anticorpi Sars-Cov-2 potranno essere erogati dai laboratori pubblici e privati specializzati in microbiologia e virologia o con sezioni specializzate in microbiologia e virologia.
Nel caso in cui lo screening si voglia effettuare in uno specifico ambito collettivo, ad esempio sull’ambiente di lavoro, va data comunicazione all’Ats e i costi non saranno a carico del Servizio sanitario regionale. Le aziende potranno chiedere i test anche a laboratori esterni alla rete lombarda, purché riconosciuti dal Ministero della Salute. I laboratori accreditati ed autorizzati inseriti nella rete lombarda per Covid 19, invece, dovranno processare in via prioritaria i test secondo le indicazioni regionali e per quantitativi non inferiori a quelli che verranno definiti con un’apposita delibera. Questo quanto riportato dal sito ANSA.