Le banane fanno bene al fegato? Ecco la verità

La banana è la falsa bacca del banano. Si tratta di un albero che è originario dei paesi con un clima tropicale e che appartiene alla famiglia delle Musaceae. Il frutto si sviluppa in una serie di grappoli, per questo motivo siamo soliti vedere in commercio il cosiddetto casco di banane.

Le banane possono avere un peso variabile a seconda della varietà, ma, anche a seconda della maturazione, generalmente hanno un peso che oscilla tra i 90 e i 200 grammi circa, da ricordare che circa il 20% del suo peso è da attribuire alla buccia.

Valori nutrizionali delle banane

Le banane sono costituite principalmente da acqua, gli componenti sono i carboidrati, vitamine, sali minerali e in percentuali inferiori proteine e lipidi. Tra i carboidrati, sono da ricordare le fibre. Il quantitativo di fibre che è presente nelle banane varia molto, non solo in base alla varietà del frutto stesso ma, principalmente, varia a seconda del grado di maturazione, quando le banane sono più acerbe il quantitativo di fibre è maggiore, quando, invece, le banane sono molto mature prevalgono gli zuccheri.

Le banane sono ricche di vitamina A, vitamina B1, vitamina B2, vitamina C, vitamina B6 e vitamina E, mentre per quanto riguarda i sali minerali quelli maggiormente apportati sono il calcio, il fosforo, il ferro e il potassio.

Le banane fanno bene al fegato?

La banana è uno dei frutti più apprezzati da adulti e bambini grazie al suo sapore molto dolce, piacevole, è tra le tipologie di frutta più consumata sia in Italia che in generale nel mondo. Questo si deve in parte anche alla sua reperibilità, la troviamo sul mercato tutto l’anno, a differenza di altre tipologie di frutta.

Spesso si pensa che consumare questo frutto quotidianamente o diverse volte a settimana, possa determinare degli effetti negativi al fegato. In realtà è solo una diceria, il consumo di banane sembrerebbe non aver alcun effetto sul fegato, né positivo né negativo, è un frutto neutro per questo organo.

Ci sono molti altri frutti che si consigliano se si vuole tenere il fegato in salute, ad esempio sono più consigliati i mirtilli, le more, le fragole, le pere, le prugne, le mele, le arance e i lamponi, ciò ovviamente non significa che la banana non può essere consumata che apporta dei danni al fegato, anche se non apporta benefici diretti al fegato, un suo consumo moderato apporta benefici per altri organi del nostro organismo. La banana al fegato non fa né bene né male.

Perché non bisogna eliminare la banana dalla propria dieta?

La banana è un frutto che apporta numerosi benefici al nostro organismo, essendo ricca di vitamine, minerali e altri principi attivi, ha un effetto positivo sulla nostra salute.

Mangiare due banane al giorno, seppur possa sembrare strano, fa bene al nostro organismo perché apportano vitamine, sali minerali, fruttosio e fibre. Le banane possono essere mangiate anche quando sulla buccia compaiono delle macchie nere, generalmente esse creano allarmismo, in realtà le banane macchiate hanno maggiori benefici per il nostro organismo.

Quando si formano le macchie sulla buccia aumenta il quantitativo di TNF, ovvero il Fattore Necrosi Tumorale, si tratta di una molecola proteica che è in grado di contrastare lo sviluppo e l’accrescimento delle cellule tumorali.

Inoltre, le banane, sono un ottimo frutto antiossidante, aiutano a contrastare il reflusso acido e il bruciore di stomaco, molto consigliate anche in caso di depressione, grazie al fatto che apportano quantitativi elevati di triptofano che poi è convertito in serotonina, l’ormone del buon umore.