Recovery Fund, Conte a Bruxelles: “Incontro proficuo con Macron, richiesta dell’Olanda contro le regole UE”

Positivo l’incontro a Bruxelles tra il Premier Giuseppe Conte e il presidente francese Emmanuel Macron a proposito degli aiuti dopo il Covid-19 che ha colpito duramente paesi come l’Italia.
Confrontiamoci duramente, lavoriamo meticolosamente sui dettagli, ma non perdiamo di vista la prospettiva e la visione politica che guida la nostra azioneConte aveva dichiarato su Facebook” è quanto ha scritto Conte sul proprio account Facebook poco prima di arrivare a Bruxelles

Sintonia con la Francia

Sul Recovery Fund il premier ha confermato la posizione vicina a quella della Franciaed ha così dichiarato: “Con Macron si dall’inizio di questo percorso, a partire dalla lettera dei nove, ci siamo trovati fianco a fianco. Quella di stasera è stata un’occasione di scambiarci i punti di vista, esaminare lo stato dell’arte e anche per affinare le previsioni e le strategie per domani” ricordando ai presenti che è oppurtuna un’unità di intenti comune con tutti gli altri stati europei, tutti colpiti in maniera diversa eppure simile dal contagio. All’incontro con gli altri capi di stato ha ribadito il bisogno degli aiuti: “Non è partita contabile la posta in gioco è l’Europa, non solo una pronta ripresa ma la leadership e la competitività dell’Unione europea nel mondo globale. Abbiamo la chiarezza e condividiamo la necessità che tutto sia finalizzato al più presto. È complicato perché siamo in 27“.

“Bacchettata” all’Olanda

Conte si è espresso anche in merito alla posizione dei “frugali” come l’Olanda, assieme ai propri “alleati” Austria, Svezia e Danimarca, che invece continuano a spingere per una strategia di unanimità sulla riduzione dei 750 miliardi del Recovery fund, proposta che è stata definita non attuabile dal premier italiano: “Non è una richiesta in linea con le regole europee. Non è partita contabile, la posta in gioco è l’Europa, non solo una pronta ripresa, ma la leadership e la competitività dell’Unione europea nel mondo globale“.