Roma, l’arrivo di Kumbulla non preclude il ritorno di Smalling, pronta nuova offerta

L’ultimo rinforzo in difesa operato dalla Roma, che prende la forma di Marash Kumbulla, ufficializzato pochi giorni fa dalla società giallorossa non sarà con tutta probabilità l’ultimo acquisto nel reparto arretrato da parte dei capitolini, che dovranno far fronte a numerose partite nella stagione che si appresta ad iniziare.


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Il ritorno di Smalling

Non è un segreto che anche la nuova proprietà di Friedkin sia fortemente intenzionata a riportare a Roma Chris Smalling, quello che è stato indubbiamente il miglior difensore presente in rosa della scorsa stagione per rendimento, ed in generale un acquisto decisamente azzeccato da parte dell’allora DG Petrachi, che lo acquistò con la formula del prestito dal Manchester United. Il centrale difensivo inglese in poche settimane si è conquistato l’affetto dei tifosi e la stima del tecnico Fonseca che nell’ultima conferenza stampa ha confermato la trattativa per riportare il difensore a Trigoria, dopo essere ritornato alla “base” Red Devils.

Nuova offerta

I primi contatti tra Roma e Manchester United per l’acquisto di Smalling non hanno portato a risultati concreti ma la dirigenza capitolina non ha intenzione di mollare la presa, dopo aver visto rifiutare la prima proposta di 13 milioni tra base e bonus vari da parte della dirigenza di Manchester che di risposta ne ha chiesti 20. Ci ha pensato lo stesso calciatore ha fare pressing per essere ceduto nuovamente alla Roma dove ha più volte ammesso di essersi trovato particolarmente bene, tanto da rifiutare tutte le altre proposte arrivate in dirigenza, allontanando anche l’interesse dell’Inter che negli ultimi giorni ha manifestato il gradimento per lui.
Smalling in questo periodo si sta allenando da solo e di fatto non proseguirà la carriera nel club dove ha militato quasi 10 anni: lo status da “separato in casa” favorirà sicuramente la nuova proposta del patron americano della Roma che ha alzato l’offerta fino a 15 milioni totali, preferendo chiudere quest’operazione anche favorendola rispetto a quella ben avviata per Armando Izzo del Torino.