Uomini e Donne vittima di un complotto | La dura accusa e la replica di Nicola

Uomini e Donne nelle scorse puntate è stato vittima di un vero e proprio complotto creato da ben due persone all’interno del trono over. La verità infatti, è uscita dopo una lunga discussione al centro dello studio da parte di Valentina che, dopo diverse accuse ha deciso di svelare la verità su quello che c’è stato dietro il programma.

Valentina ha così detto la verità a Maria De Filippi ma anche ai telespettatori, ammettendo di essere stata colpevole ma di non aver ideato le bugie da dire in studio. Nonostante la dama le abbia dette e le abbia anche confessate a un cavaliere del parterre maschile, la mente dietro tutto questo sarebbe quella che vede come protagonista Nicola M. Il cavaliere che ormai da diverse settimane non fa più parte del programma però, ha deciso di rispondere alle accuse tramite il suo profilo Instagram. Quali sono state le sue affermazioni?

Uomini e Donne vittima di un complotto: La replica di Nicola M.

Nelle scorse settimane la dama del parterre femminile di Uomini e Donne Valentina, ha spiegato e confessato di aver mentito all’interno programma e anche alla redazione. La dama infatti, ha nascosto di aver avuto rapporti intimi con alcuni cavalieri del parterre maschile, raccontato per diverse settimane di non aver fatto niente con nessuno. La sua spiegazione è stata quella di aver nascosto il tutto per evitare che le dessero della poco di buono.

Uomini e Donne vittima di un complotto

In un secondo momento però, è stato proprio Armando Incarnato ha spiegato di aver avuto una conversazione importante con Nicola il quale, gli avrebbe raccontato di averlo usato per far parlare di lui. Questa volta però, l’ex cavaliere che non fa più parte del programma ha voluto replicare a tutte le accuse in modo diretto. Esso ha affermato sul suo profilo Instagram: “Replicare a cosa? Se replico viene giù tutto. Le bugie hanno le gambe corte, lascia che il tempo sia galantuomo. Presto qualcuno si pentirà di avermi messo in bocca cose non dette e attribuito fatti non commessi”.