Cosa succede a chi mangia carciofi tutti i giorni? La risposta della scienza

Il carciofo è un ortaggio estremamente versatile in cucina. Cosa succede a chi lo mangia tutti i giorni? Scopriamo, nelle prossime righe di questo articolo, la risposta alla domanda.

Carciofo: i benefici

Sono numerosi i benefici che derivano dal consumare carciofi tutti i giorni o quasi. Questi ortaggi, infatti, sono un concentrato di nutrienti preziosi. Tra questi è possibile citare la vitamina C o acido ascorbico, fondamentale per tenere sotto controllo l’attività dei radicali liberi e per mantenere efficiente il sistema immunitario.

Inoltre, i carciofi sono ricchi di vitamine del gruppo B, in particolare di niacina, tiamina, riboflavina e piridossina, nutrienti la cui assunzione può rappresentare un boost speciale per il sistema immunitario.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare degli straordinari benefici del carciofo. Tra questi è possibile citare la presenza di vitamina A, nutriente fondamentale per la salute della pelle e per il benessere della vista.

Fonti di folati, nutrienti la cui assunzione è fortemente raccomandata in gravidanza per prevenire problemi al tubo neurale del nascituro, i carciofi sono caratterizzati anche dalla presenza di vitamina K, la quale contribuisce alla buona coagulazione del sangue.

Un doveroso cenno deve essere poi dedicato ai minerali. Tra questi troviamo il potassio – in un etto di carciofi ne sono presenti 370 mg – fondamentale per la regolarità pressoria e, di riflesso, per la salute del cuore (l’ipertensione è uno dei fattori di rischio cardiovascolare più importanti).

Degna di nota è anche la presenza del fosforo, che migliora la memoria e aiuta a trasformare in energia il cibo che mangiamo, e quella del calcio, fondamentale per la salute delle ossa.

Troviamo altresì il rame e il ferro, essenziali per la produzione dei globuli rossi, e l’antiossidante selenio.

Non c’è che dire: il carciofo è uno straordinario concentrato di benefici per la salute. Da citare in merito è anche la presenza di fibre, fondamentali per mantenere efficiente l’attività intestinale.

Quando le si nomina è necessario ricordare che, lavorando in sinergia con la cinarina, contribuiscono a tenere bassi i livelli di colesterolo, con ovvi vantaggi, anche in questo caso, per la salute cardiovascolare.

Concludiamo con un cenno alle controindicazioni. Tra le principali del carciofo troviamo la terapia con farmaci diuretici. L’ortaggio, infatti, può interferire con la loro efficacia. In virtù di questo aspetto, prima di assumerlo è bene chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.