Quando si deve innaffiare l’ortensia? Ecco gli orari ideali

L’ortensia è tra gli arbusti più generosi, per quantità, bellezza e durata. Possono essere coltivate da sole o raggruppate in siepi per dare colore e armonia al giardino o al balcone.


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L’ortensia più diffusa è la Macrofilla azzurra o rosa. Poi troviamo la Lacecup, la Serrata (che d’inverno ha le foglie rosse) e l’Arborescens di colore bianco.

Colore delle ortensie 

Il colore delle ortensie varia in base al ph del terreno. Con un terreno a ph da 5 a 5.5, i fiori sono blu o azzurri; con un terreno a ph tra 5.5 e 6.5 sono lilla o rosso mentre nei terreni con ph compreso fra 6.5 e 7, sono di colore rosa.

Come coltivarla in giardino o in vaso 

Le ortensie hanno bisogno di terreni con una buona ritenzione idrica. In giardino, si può aggiungere alla terra stallatico maturo e secco. Ha bisogno di luce, ma se non è diretta è meglio. Non deve messa ad alte temperature perché potrebbe morire.

Se coltivate bene, con tanta cura, i fiori possono durare fino ad otto settimane.

Le ortensie in vaso hanno bisogno di terriccio umido e mai secco, infatti deve essere innaffiata frequentemente. Mi raccomando, l’acqua non deve essere calcareaNon ha bisogno di concimazioni frequenti ma il momento migliore è l’autunno inoltrato per permettere al concime di fare effetto in primavera. L‘ortensia in vaso dopo qualche anno dalla prima coltivazione, ha bisogno di una potatura annuale, in autunno. Si devono tagliare i rami secchi.

Il vaso non deve essere piccolissimo ma non deve neanche superare i 60 cm. 

Quando si deve innaffiare l’ortensia? Ecco gli orari ideali

Il momento migliore per irrigare è il mattino o la sera (nei periodi estivi). Non bisogna mai innaffiare queste piante durante le ore centrali, perché le goccioline sulle foglie potrebbero provocare ustioni e macchie non belle da vedere.