Proteste, problemi e soprattutto il prezzo dei carburanti come il gasolio che non scende, condizione che è estremamente frustrante, oltre che ovviamente problematica.
In questo clima che attanaglia l’Europa seppur per motivi diversi è anche logico continuare a chiedersi perchè il prezzo del gasolio non scende?
In particolar modo dopo che le varie forme di provvedimenti hanno effettivamente visto la luce, il prezzo non solo non è stato ridotto fisologicamente, ma è anzi aumentato. A tratti divenuto fuori controllo e insostenibile. Quale è il motivo?
Perchè il prezzo del casolio non scende
Il motivo è molto più compesso e diversificato rispetto al semplice legame del carburante rispetto al petrolio. Ciò che determina il prezzo combustibili fossili utilizzati come carburanti non è solo il costo del petrolio ma in primo luogo il prezzo molto variabile della raffinazione.
Quello che eroghiamo alla pompa di carburante infatti è il risultato di una serie di raffinazioni molto specifiche, e costose, che pur essendo legato al costo del Brent, non è la motivazione diretta.
Il mercato in questione è estremamente rapido e “spaventevole” quando si tratta di aumentare il costo, in particolare per ragioni geopolitiche. Ciò risulta evidente dal tanto chiacchierato stretto di Hormuz, utilizzato di fatto dall’Iran in vari modi per far aumentare il costo di questi bene in buona parte dell’occidente.
Il traffico presso lo stretto evidenzia proprio questo concetto: pur essendo parzialmente ripartito il traffico il problema carburante non è migliorato, anzi. Tra i motivi di questa situazione figura un costo di raffinazione che in Europa è sensibilmente complesso e lungo, quindi con la scarsità e la paura dei mercati, si è creata gran parte della situazione attuale.
Quando i costi dei carburanti torneranno normali?
I governi come quello italiano hanno dovuto intervenire più volte, basti pensare al famoso taglio temporaneo delle accise che è stato più volte stabilito ma che non può trattarsi di una misura definitiva.
Secondo gli analisti il costo del petrolio e quindi di conseguenza quello dei carburanti dovrebbe iniziare a calare gradualmente entro la fine di novembre 2026 seppur non direttamente.
Nel concreto questo significa che costi più elevati degli ultimi 5 anni sarano riscontrabili con tutta probabilità almeno fino ai primi 2-3 mesi del 2027.