Cyberpunk 2077: accanimento spietato o semplici critiche.

Quello che sta accadendo a cyberpunk 2077 è qualcosa di veramente struggente che rischia di mandare all’aria il lavoro di un intero team.

Come mai tutti gli utenti hanno preso così a cuore la storia di questo gioco pretendendo rimborsi fino ad arrivare addirittura a chiedere i danni morali?

Indubbiamente sappiamo che si tratta di un problema serio,  ma non sono più critiche quelle che sentiamo in giro Ma pensi si tratta di puro bullismo che si autoalimenta e auto amplifica le solide basi su cui si poggia.

Naturalmente gli utenti funesti per causa dei bug e soprattutto per il gravi cresce, l’unica cosa che potevano fare era quello di evitare l’acquisto compulsivo al lancio poiché tutti sapevano che si trattava di un lancio kamikaze.

Del resto quello che è accaduto con cyberpunk 2077 è accaduto anche ad altri centinaia di giochi, quindi non si tratta di un caso unico. I giochi Bethesda hanno sempre avuto problemi con PS4, console un po’ particolare per la sua gestione della memoria.

Per fare qualche esempio è successo con Driveclub un gioco di guida che ha debuttato con il 70% delle funzionalità in meno, Ma che Sony non ha mai pensato di ritirare dal commercio. La lista non finisce qui possiamo continuare con No Man’s Sky , world of Warcraft che per più di un anno mostrava nemici bloccati sul posto, Batman Arkham knight e disonored 2... Insomma molte software House che oggi sono sul piedistallo non avrebbero avuto futuro.

L’unica cosa che vogliamo ricordare che cyberpunk 2077 è il primo capitolo come tale gli sarà data la possibilità di crescere, quindi via le critiche attendiamo che cd Project rilasci la patch di aggiornamento con tutti i problemi risolti.

 

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