Molti paesi e nazioni sviluppano formati e dimensioni di moneta dalla foggia molto diversa da quella che siamo abituati a concepire ed è anche un terreno di scoperta interessante. Discorso diverso sono le monete che presentano un buco, ovvero un foro in una sezione centrale o poco distante dai bordi dell’esemplare, che possono avere anche una storia alle spalle.
Ma una moneta con il buco, quanto può arrivare a valere? Il foro non è sempre qualcosa di “buono” per il valore numismatico di un esemplare. In altri casi però il foro può anche rappresentare qualcosa di molto interessante.
Buco nella moneta, perchè esiste?
Nazioni come la Cina ma anche il Giappone oppure anche la Danimarca, senza quindi discorsarci dal contesto europeo presentano svariate monete con un foro al centro, una caratteristica che fa venire spontaneo chiedere il perchè di questa caratteristica.
In verità non esiste na risposta univoca, tantomeno una che risulti essere convincente al 100 % in alcuni casi si parla infatti della continuazione di una tradizione magari antica (quando le monete potevano essere impilate o infilate in una corda), in altri casi si tratta di un sistema di sicurezza: infatti se un esemplare forato viene ingoiato ad esempio da un bambino proprio grazie al buco si può evitare l’asfissia grazie al passaggio d’aria.
Le monete cinesi delle vecchie dinastie presentano svariate tipologie di esemplari con un buco piazzato sempre al centro e di forma quadrata; in questi casi però si tratta più di reperti storici che elementi numismatici.
Discorso diverso per le prime monete con il foro coniate dalla Danimarca, poco più di 100 anni fa (infatti le prime sono state emesse nel 1924), i primissimi esemplari possono valere tra i 20 ed i 150 euro a seconda dello stato di conservazione.
Se il foro rientra nella condizione degli errori di conio, questo può essere considerato elemento di rarità ma il più delle volte un difetto durante la produzione tende a far perdere il valore di un esemplare, così come se il foro viene creato di proposito, solitamente questo fa perdere valore anche monetario al pezzo.