Piante grasse, come innaffiare correttamente in estate: ecco il trucco

Le piante grasse sono tornate di moda in particolare durante i periodi più torridi dell’anno e durante i quali il mantenimento di un vegetale diventa più complesso per quasi ogni altra forma, le cosiddette succulente risultano invece molto più semplici da gestire.
Tuttavia anche le piante grasse hanno bisogno di alcune cure, una su tutte innaffiare queste varietà, anche molto ampia, in particolare bagnare nel modo corretto durante l’estate.

Innaffiare le piante grasse in estate: perchè è importante

Le piante grasse rappresentano un contesto estremamente vasto di piante che naturalmente attraverso una selezione ed evoluzione si sono adattate a sopravvivere in climi molto aridi e solitamente caldi, portando la propria conformazione a mutare rispetto alla tradizionale forma di vegetale.

Rispetto a quello che molti possono pensare anche le piante grasse, soprattutto durante la stagione estiva, vanno sottoposte ad una irrigazione. Non sono infatti completamente indipendenti da una irrigazione che deve essere comunque limitata ed effettuata nel modo giusto.

La maggior parte delle piante grasse più comuni in Europa infatti proprio durante il periodo estivo, solitamente fino a settembre / ottobre inoltrato, viene sviluppata la crescita. Per questo è importante capire che proprio durante l’estate le piante grasse nella quasi totalità sono particolarmente sensibili.

Anche quelle particolarmente abituate al caldo forte possono soffrire nei confronti del sole diretto, per questo se osserviamo sezioni secche potrebbe essere utile l’utilizzo di una copertura parziale.

Le piante grasse necessitano di più tempo per assimilare i nutrienti, acqua inclusa, per questo è una buona idea controllare il livello di aridità del terreno e solo quando è completamente asciutto per alcuni cm (basta inserire un dito nel terriccio) allora decidere di irrigare, con lentezza ed evitando di bagnare la pianta, scegliendo di farlo solo nei confronti del terriccio.

Le piante succulente hanno particolare sensibilità nei ristagni d’acqua, condizione che causa un rapido marciume se l’umidità permane a lungo nel terreno per questo motivo è essenziale verificare che è possibile un buon deflusso d’acqua attravesro i fori sul fondo del vaso.

Così come è molto importante evitare, se possibile, un rinvaso durante il culmine del periodo estivo, in quanto la pianta è in questo periodo, come detto, in una fase sensibile. Sul fondo del nuovo vaso che deve essere appena più grande di quello precedente dovrebbero essere posto uno strato di ghiaia, cocci o sassolini.

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