Le monete della Città del Vaticano rappresentano per molti fonte di estremo interesse da parte dei collezionisti indifferentemente dal tipo. I 2 euro sono emissioni immediatamente riconoscibili ma non per questo sono tutte uguali, anzi, proprio quelle della Santa Sede rappresentano una vera rarità.
I 2 euro del Vaticano infatti esistono proprio da quando è stato introdotto il concetto di moneta unica europea, anche se il più piccolo stato del mondo non fa parte dell’Unione Europea, essendo dipendente dello stato Italiano che si occupa della creazione delle monete anche del Vaticano. Ma quali sono quelle che valgono di più?
Monete da 2 euro del Vaticano: perchè sono particolari?
Non solo il formato da 2 euro è quello più valevole ma rappresenta anche in molti casi quello più ricercato perchè proprio con i 2 euro si sviluppano le monete commemorative, ovvero “versioni speciali” concepite in quantità ridotte sviluppate per omaggiare situazioni, eventi o personaggi storici rilevanti.
Date le ridottissime dimensioni della Città del Vaticano anche la tiratura delle monete è molto più misurata rispetto alle nazioni più grandi e questo rende le emissioni di questo tipo già mediamente più complesse da trovare.
A questo fattore vanno legati anche alcuni esemplari “nati già” più rari, ecco che ne faremo un esempio concreto, di una emissione che può avere una quotazione sul mercato collezionistico decisamente interessante.
La prima moneta da 2 euro commemorativa concepita per il Vaticano è anche una delle più interessanti: infatti è stata sviluppata nel 2004 per commemorare per i 75 anni della proclamazione dello Stato Vaticano.
Non a caso sulla “faccia” principale della moneta è presente l’intero perimetro della città del Vaticano con al centro Piazza San Pietro e la Basilica. Intorno vari dettagli come le due annate 1929 – 2004.

Quanto vale? La tiratura totale è stata di 100 mila unità, buona parte, circa 85 mila sono state concepite per i collezionisti, e sviluppate in apposite mini teche.
Il valore di una di queste monete in ottimo stato varia tra 70 e 170 euro, il massimo del valore è ovviamente ottenibile solo in caso di emissioni in perfetto stato di conservazione, ossia in Fior di Conio.
Un esemplare mai tirato fuori dalla propria confezione commemorativa può addirittura valere svariate migliaia di euro.