Basilico come non farlo morire in ottobre: ecco il segreto

E’ statistiamente il basilico una delle piante utilizzate in cucina ma anche a scopo ornamentale maggiormente diffuse nelle case degli italiani o meglio sui loro vasi e balconi. Tuttavia è sempre il basilico ad essere trattato come una pianta tutt’altro che sempreverde ma improntata all’estate, e quasi inevitabilmente molti si rassegnano con il farlo morire con l’autunno e l’inverno.
Non è però per forza così anche in ottobre inoltrato il basilico può sopravvivere naturalmente con qualche accorgimento.

Basilico, da dove proviene?

Da dove viene il basilico? Si tratta di una pianta molto antica, che i Romani già conoscevano ed apprezzavano in Occidente, anche se le sue origini sono molto più distanti dal vecchio continente: dal punto di vista geografico e botanico infatti il basilico arriva dall’odierna India, e a seguito di incroci molteplici che hanno sviluppato tante sotto tipologie, risulta adattato perfettamente ad un clima temperato.

Natuarlmente non è la pianta più resistente che esista, infatti privilegia un ambiente non “estremo” caldo ma non torrido e non particolarmente esposto alle intemperie.

Come gestire il basilico in ottobre

Facilissimo trovarlo nei supermercati e facile da replicare in vaso, il basilico se ben trattato germoglia con facilità e può riprodursi. Per forza di cose i primi freddi riducono la propria crescita e possono anche farlo morire, in particolare dopo settembre.

Come temperatura media ambientale non dovrebbe mai scendere sotto i 18 gradi per garantirne la struttura, e per questo anche il metodo di portarlo in casa per proteggerlo dal freddo può rivelarsi un’arma a doppio taglio: soffre molto gli sbalzi termici specialmente se c’è parecchia differenza tra il fuori e il dentro, inoltre necessita costantemente luce.

Può essere una buona idea ridurre in modo sensibile le innaffiature ma è fondamentale mai far mancare l’apporto costante di luce solare, ad esempio tenendo la pianta in casa ma sempre nei pressi di una finestra. Anche in pieno inverno la genesi del basilico e la sua crescita non si arrestano ma rallentano l’importante è evitare sbalzi di temperatura e d’aria mantenendo la pianta quanto più possibile in una condizione stabile.

Ottobre è anche un ottimo mese per replicare la pianta tramite talea, in quanto è facile separare rami e sezioni per creare nuove piantine, naturalmente da far crescere al riparo per poi svilupparsi con i primi mesi del nuovo anno.

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