La ricerca di un francobollo raro può far guadagnare denaro? La risposta è si, ed è indiscutibilmente una delle motivazioni che portano tanti ad appassionarsi al mondo della filatelia ovvero la classificazione storica dei francobolli. Un esemplare italiano tra l’altro, può risultare molto valevole anche fino a 2000 euro.
Naturalmente come per le monete, banconote e qualsiasi altro oggetto che hanno avuto impatto culturale, il valore monetario non è fisso ma stabilito da tanti fattori. Uno su tutti la rarità, ma non solo, come evidenziato l’esemplare di cui ci occuperemo oggi.
Francobollo italiano: quale vale tanto?
Iniziare dall’Italia per una ricerca di francobolli risulta essere una ottima scelta, però rispetto ad altre nazioni non sono così numerosi i pezzi davvero rari e ricercati da valere una fortuna. Ad esempio il più famoso francobollo italiano, il Gronchi Rosa, frutto di un errore di stampa, non vale nella maggior parte dei casi “così tanto”, è la busta che conteneva questo famoso errore a valere parecchio.
Esistono però esemplari meno riconosciuti ai più come buona parte degli esemplari stampati durante il Risorgimento o anche nei decenni immediatamente successivi.
Nel 1861 la riunificazione italiana ha avuto luogo, nei periodi successivi quasi da subito sono state stampate le prime forme di francobolli, mentre gli stati ancora non ufficialmente annessi al Regno d’Italia hanno provveduto a crearne di propri per un po’ di tempo.
Nella primissima serie dei francobolli del Regno d’Italia, datata proprio 1861 figura la serie “Sardegna” composta da 4 eseplari dalla forma simile ma con cornici diverse a seconda del valore, 10, 20, 40 e 80 centesimi. Il più raro è sicuramente quello da 10 centesimi riconoscibile dalla cornice, come da immagine sottostante, di colore arancione.

E’ sicuramente il più raro e ricercato del lotto, al centro il profilo in rilievo del primo re d’Italia Vittorio Emanuele II lo contraddistingue come per gli altri. Ma quanto vale?
Non è impossibile da trovare usato anche in ottimo stato, il valore è molto variabile, si aggira tra i 10 ed i 100 euro. Ma nuovo e quindi mai usato, linguellato presenta un valore medio superiore ai 1850 euro.