Dopo i dubbi della prima partita di Nations League e una seconda sfida vinta contro la Turchia, l’Italia evidenzia una ottima capacità di ripetere la prestazione contro un avversario sulla carta praticamente proibitivo ovvero la Francia, rivale storica ed anche nettamente più forte a livello di organico e talento.
La sfida, terminata 1 a 1 con le reti di Olise e pareggio di Bastoni ha evidenziato una ottima tenuta difensiva ma anche capacità di offendere.
Kean sciupa ma l’Italia resta viva
Mancini che ribalta i pronostici di formazione con numerose “facce nuove” e conferme non scontate, come Kayode e Calafiori oltre a Frattesi, ma anche nuovi titolari rispetto alle prime uscite come Scalvini e Fagioli.
Gli azzurri sono naturalmente costretti ad un iniziale minore possesso palla, dato il talento in praticamente ogni reparto dei transalpini.
Però l’occasione iniziale più ghiotta di Kean avrebbe potuto portare in vantaggio gli azzurri su imbeccata di Sebastiano Esposito. La Francia mantiene il pallino il più delle volte ma non sfonda se non in modo “naturale” ma neanche troppo convintamente, l’atteggiamento dei “cugini” viene messo a repentaglio dal gioco di sponda di Pio Esposito e il contropiede degli azzurri. La prima frazione termina 0 a 0.
Il secondo tempo vede una tendenziale forma di equilibrio, poi Olise trova il vantaggio spettacolare su punizione dove Donnarumma non può nulla. Sembra una gara oramai in discesa per l’Italia di Mancini ma di li a poco arriva la reazione grazie a Bastoni che è più lesto di Da Cunha e insacca il pareggio. Il “resto” ce lo mette il migliore in campo per gli azzurri che resta Donnarumma con parate di ottimo livello, in particolare l’ultima sul finale.
I cambi premiano l’Italia, e restituiscono fosforo (buono l’esordio di Vergara), a 10 dalla fine Kean fa espellere per doppio Upamecano, e la Nazionale Italiana ha la possibilità di vincerla, ma Barella non ne approfitta su assist di Vergara.
Nonostante ciò l’Italia si porta a casa un prestigioso pareggio che dice anche tanto a livello di morale.